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venerdì 3 luglio 2015

Ultimo periodo...


LISTA
              • matrimonio cuginetto
              • sorvolo a volo radente in Camargue
              • mare e riposo


Vediamo ...

fatto ....
fatto....
e ...mmm... lo spunto o no? 
Due settimane di ferie e mare ma... mica mi sono riposata... quindi??? 

martedì 10 giugno 2014

A spasso nei ricordi!

...sto sistemando le foto delle vacanze passate.
Quanti posti ho visto, quante esperienze, quanti ricordi!!! ...

Ho deciso di condividere con voi qualcosina, per cui vi farò assaggiare un po' di Messico!!
Ci sono stata nel 2008, bellissimo, in giro con zaino in spalla e pullman di linea, divertimento e cultura, siti archeologici e mare!
 
Compeque
bagnetto - acqua caldissima e bottiglia di tequila!!

giro in lancia nella biosfera vicino a Playa del Carmen

Merida, fiesta!!!!!!!!
Palenque



Playa


Uxmal - su per la piramide
Kabah

 

mercoledì 3 aprile 2013

Sciate e sciate e sciate!

Waoooo in queste vacanze niente gambe sotto al tavolo ma sempre in movimento e solo discese alla grande!!
Per finire la stagione una scorpacciata di sci ci voleva proprio, nonostante abbia nevicato quasi sempre (ma solo per la visibilità ridotta e spesso quasi nulla) è stato stupendo!
Relax poco e niente, abbiamo sciato tutto il tempo che si poteva, poi riposino breve breve, quattro passi giusto per vedere anche qualcosina, cena e sfiniti a letto.
Solo un giorno ci siamo concessi un tardo pomeriggio - inizio serata alle terme, sci più terme un'accoppiata fantastica! Dovrebbero includerlo nello skypass come servizio tutto compreso! L'avevamo già fatto e anzi quella volta andando nelle vasche esterne con tutta la neve attorno, stavolta in questo luogo non c'era neve attorno alle piscine esterne ma molta più scelta tra bagni turchi, saune, bagni di vapore, idromassaggi vari...
In ogni caso stupendo e davvero rinvigorente!
Peccato solo che da ieri sia già finita ...




venerdì 31 agosto 2012

Bretagna e Normandia...

Nessuno ha provato ad indovinare, o forse non interessa a nessuno, o solo per me le ferie sono finite, o chissà era difficile da indovinare.
In ogni caso la foto era Mont Saint-Michel!!
Il sorvolo di quest'estate mi ha portato in una zona della Francia del Nord: la Normandia e la Bretagna!
Ho apprezzato questi ameni luoghi. Paesaggi con colori vividi; la natura sfoggiava un verde brillante che da noi non si vede, sarà per la luce o per il clima diverso, non so. Ho visto un sacco di abbazie, castelli, foreste, paesini ... e ho imparato cose che non sapevo. Posso iniziare con Mont Saint-Michel che ho scelto come immagine di "rappresentanza", non il posto simbolo del mio sorvolo, ma forse il più conosciuto. Anche se sapevo della sua esistenza, Mont Saint-Michel mi ha piacevolmente sorpreso con la sua storia, a me ignota, il suo fascino e con alcune curiosità sul luogo.
La sua particolarità che mi affascina é quella di essere un isola-non isola. Durante l'alta marea é un'isola, durante la bassa é terraferma. Ora é diventata terraferma, unito da un ponte e protetto da una diga, che però sta causando il riempimento della zona di detriti. Per evitare che l'isola diventi terraferma stanno costruendo un ponte sospeso ed eliminando quello attuale e la diga.
Le maree in questa zona raggiungono i 14 metri di dislivello. Una volta quando l'isola era ancora in balia delle maree giungerci era molto pericolo per il rischio di essere sorpresi dall'alta marea e per le sabbie mobili. Si diceva che chi andava a Mont Saint-Michel doveva fare testamento. E sulla velocità delle maree raccontavano che esse erano veloci come un cavallo al galoppo.
Un'altra particolarità che mi ha sorpreso é che il culto dell'arcangelo Michele é in altri due posti in Europa: la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano. Questi tre luoghi si trovano quasi alla medesima distanza l'uno dall'altro e sono quasi allineati con Gerusalemme.
Ma al di là di questa cosa, che attirerebbe l'attenzione di varie trasmissioni sui misteri, quando venne fondata l'abbazia si volle portare un pezzo di terra del santuario sul Gargano da porre nelle fondamenta.
Trasportare della terra...cosa non si faceva per fede!
Di certo oggi é prettamente un luogo turistico. Un po' di incanto viene a spezzarsi per i negozi di souvenir che sono ovunque, anche se ben integrati in edifici di pietra che hanno mantenuto il loro aspetto originario, e per la quantità impressionante di turisti! Ma nonostante questo rimane un posto da vedere!

martedì 21 agosto 2012

L'estate sta finendo... e le ferie sono già finite...

L'estate è agli sgoccioli ma il caldo.. quello non manca!
Non per lamentarmi ... di solito ci si lamenta sempre: se fa caldo ci si lamenta che fa caldo.. quando fa freddo ci si lagna che fa freddo..
ma il caldo non fa per me. Almeno se uno ha freddo si copre.
Ma se si ha caldo che si deve fare??
Un bel bagno! Di certo ma il mare ormai è distante e ... manca! Accidenti che manca!
Dovrò accontentarmi di una bacinella di acqua salata nella quale pucciare i piedi,




.
..oppure di un tuffo nella vasca da bagno...







.... o di un bel gelato o meglio di un freddo ghiacciolo!


In ogni caso per svagarmi un pò e non pensare troppo all'afa, posso ripensare al mio ultimo sorvolo.... e vi lascio un'immagine significativa di esso..non di certo il posto più bello che ho visto ma di certo il più conosciuto: così potrete cercare di indovinare dove sono stata!

domenica 10 giugno 2012

Breve sorvolo a....

In un fine settimana lungo, grazie al ponte del primo maggio, ho spiegato le ali e ho fatto un volo radente a:
Venezia

Trieste

un pezzetto della Slovenia e in particolare ho visitato le grotte di Postumia

A Trieste ho avuto modo di visitare la Risiera di San Sabba di cui ne ignoravo l'esistenza. Si tratta di un ex-stabilimento per la pilatura del riso del 1913 ma che venne utilizzato nel 1943 dai nazisti come lager. Si tratta di uno dei pochi campi di concentramento che sorsero in Italia nei quali entrò in funzione un forno crematorio. Oggi è un Monumento Nazionale. Di certo è stata un visita densa di significato.

lunedì 9 gennaio 2012

Breve sorvolo a...

Appena atterrata questa città crocevia di culture mi ha accolto con il suo freddo, i suoi profumi, i suoi sapori, le sue atmosfere suggestive.
In essa ho riabbracciato una persona e ho avuto modo di esplorare questa città così particolare con lei.
Il vecchio e il nuovo si mescola, donne velate passeggiano vicino a donne vestite all'occidentale, cellulari dell'ultima generazione spuntano dove non penseresti mai di vederli, uomini in giacca e cravatta in contrasto con uomini con la tunica e il berrettino.
La loro lingua è difficile, incomprensibile ma con una sonorità quasi musicale. Pochi sanno l'inglese e pochissimi lo sanno bene. Ma in un modo o nell'altro aiutandosi con i gesti ci si capisce. Vicino al bazar delle spezie abbiamo avuto un discorso senza frontiere con un anziano, non tutto abbiamo capito nè ci saremmo fatte capire ma qualcosa abbiamo compreso e di sicuro qualcosa anche lui ha capito, alla fine ci siamo salutati stringendoci la mano e con un gran sorriso.

In ogni dove però senti altri idiomi e vedi etnie diverse che si mescolano, turisti e non affollano le strade, i bazar, le piazze, il tram, le moschee, i locali,...
La gente e' cordiale e affabile, non siamo abituati a tante cortesie, a volte lo sono fin troppo e a volte sotto sotto hanno un proprio scopo personale. Eppure l'ospitalità per qualcuno di loro è davvero sacra ed è sincera e disinteressata.

 Basilica Cisterna

I minareti svettano su tutto e quando il mueezin chiama in preghiera il suo richiamo risuona e trova risposta. Inizia uno e ne risponde un altro e un altro ancora. Riprende il primo, ancora si sta spegnendo l'eco e riprende il secondo., il terzo..rimbalzando per ogni dove nell'intera città.
Te e narghile con i loro profumi sono inconfondibili.
I bazar brulicano di persone e di profumi e di colori. Vi sono in vendita prodotti conosciuti e altre impensabili come le sanguisughe.
Un quartiere è tale e quale al centro storico di Genova e dall'alto della Torre Galata ti sembra per un attimo di vedere la stazione di Brignole..
Purtroppo i giorni a nostra disposizione non sono stati tanti e le cose da vedere sono davvero parecchie ma abbiamo potuto avere un assaggio notevole di questa affascinante città.
Chissà magari un domani mi ritroverò a passeggiare nuovamente per le vie di Istanbul...

lunedì 5 settembre 2011

Piccolo e breve riassunto del mio agosto!

Il tempo è tiranno, la mancanza di tempo sta per me diventando la normalità, il vortice del lavoro e di casa mi ha preso, oltre ad un'insensata voglia di sdraiarmi sulla spiaggia al sole e farmi cullare delle onde ... inoltre molti impegni vari mi si sono schiusi davanti, opportunità colte al volo per fare cose, vedere posti, con amici diversi.
E poi una toccata e fuga di qualche giorno in moto sul Lago di Bolsena come base per potersi spostare e vedere Orbetello, fare un giro sul monte Argentario e una mattinata al mare in una delle sue calette, Saturnia e un pomeriggio di terme, la Civita di Bagnoregio, Viterbo.
Bellissimi posti e tante cose viste e fatte.
Oltre a tutto ciò c’è stato un battesimo, una cresima e una giornata con amici in un parco acquatico per tornare tutti bambini. Così se anche voi eravate nella stessa giornata in cui sono stata io in questo parco acquatico ligure e avete visto una pazza che si buttava giù dagli scivoli (anche dal kamikaze) che tanto piccola non era ma che si stava divertendo come una matta, beh ero io!!!
Per cui i giorni sono passati.. senza neanche rendermene conto e siamo già a settembre!

venerdì 26 agosto 2011

Piccola pillola… del Perù

Sul Lago Titicaca abbiamo visitato alcune isolette alquanto interessanti.
Le prime di cui voglio parlarvi sono le isole Uros o Islas Flotantes, isole flottanti. Si tratta di isole artificiali create dai loro abitanti con delle canne e ancorate al fondo del lago. Con i giunchi gli abitanti oltre alle loro isole costruiscono tutto: barche, case, stuoie, letti,… Per fare le isole mettono strati su strati di canne di Tortora fino a formare una specie di zattera. Le barche invece vengono fatte intrecciando le canne anche se ultimamente vengono fatte con l’aggiunta di bottiglie di plastica così durano di più, perché le canne marciscono. Per questo motivo anche le canne che costituiscono le isole devono essere regolarmente sostituite.
L’antico popolo Uros era stata cacciata (o si era allontanata scappando .. a seconda delle versioni) dalla popolazione vicina, confinandoli sul lago convinti che non riuscissero a sopravvivere. Invece questa popolazione si è adattata benissimo e ancora adesso vivono in questo arcipelago di isolette artificiali. Raramente scendono sulla terraferma e ancora più raramente si mischiano con la popolazione della terraferma visto che hanno stili di vita e usanze totalmente diverse. Anche fisicamente sono diversi, hanno infatti la parte superiore molto sviluppata sia per via dell’aria rarefatta (hanno una gabbia toracica molto grossa ma questa è una caratteristica di quasi tutta la popolazione degli altipiani andini) sia per il movimento fisico concentrato solo sulla parte superiore del corpo, mentre la parte inferiore è poco sviluppata muscolarmente e molto grassa e gonfia per l’umidità e per il poco movimento. Da loro più si ha le gambe grandi e gonfie più è sinonimo di bellezza. Hanno degli anticorpi impressionanti visto che sono abituati a bere l’acqua del lago (sporca e inquinata).
L’altra isola che abbiamo visitato (questa volta fatta di terra) è l’isola di Taquile.
Oltre alla bellezza naturale dell’isola, al paesaggio che vi si può ammirare (il lago che sembra un mare e la Cordigliera della Bolivia che si staglia nell’azzurro del cielo e del lago con le sue cime innevate) si respira un’aria davvero particolare, ricca di tradizione e di sapori antichi. Qui vi abita un’altra popolazione che vive come comunità chiusa. Vivono di pesca, agricoltura, allevamento, tessitura e turismo. Possono andare sulla terraferma solo per brevi periodi e per motivi particolari come per studiare nelle scuole superiori o per soggiornare in un albergo di loro proprietà messo a disposizione della comunità a turno. Si possono sposare solo tra loro e se si innamorano di qualcuno della terraferma devono abbandonare tutto se vogliono sposarlo/a.
Hanno un loro abbigliamento molto particolare che permette subito di identificare chi è sposato e chi no: le donne portano ampie gonne coloratissime, camicie bianche ricamate e una stola nera spessa sulla testa che ricade sulle spalle, chi non è sposata ha delle nappe colorate agli angoli di questo velo, chi è sposata non le ha. Gli uomini portano dei berretti (sembrano da notte) di lana fatti da loro stessi, quelli sposati hanno il berretto interamente colorato mentre quelli celibi lo portano per metà colorato e per metà bianco (tessuto dalla moglie), delle larghe cinture con un borsello fatto dalla propria moglie che portano con orgoglio, gilet di lana colorata, pantaloni blu, camicie bianche a sbuffo. Davvero particolari.
Eleggono il proprio consiglio che giornalmente deve rendere conto alla comunità del proprio operato nella piazza del paese e se ritengono che non operi bene viene subito sostituito. Esiste la proprietà privata ma ciò che deve essere coltivato nei campi viene deciso dalla comunità, il proprietario e l’affittuario lo deve coltivare tenendo per sé quello che realmente serve per il sostentamento della propria famiglia, il sovrappiù viene dato alla comunità che lo utilizza per venderlo o barattarlo con ciò che non producono con la terraferma. Gli animali che allevano servono per i prodotti (lana, latte,..) perché mangiano pochissima carne, solo nelle feste.
Tutti i prodotti artigianali realizzati da loro a mano vengono venduti ai turisti nel mercato del villaggio. Il ricavato è dell’intera comunità.
Chi fa qualcosa di mal fatto viene condannato a fare lavori per la comunità ritenuti umilianti come spazzare le strade.
Insomma una vera comune molto funzionale, operosa, semplice e ben studiata.
Un’altra particolarità abbastanza bizzarra ma che io ho davvero ammirato estasiata è che le donne tessono dei lavori spettacolari sedute a terra, fissando i fili alle dita dei piedi, e filano, anche camminando, mentre si inerpicano per i loro ripidi sentieri fanno roteare senza sosta il loro fuso. Gli uomini invece lavorano a maglia e che lavori che fanno!!! Fanno la maglia a 4 ferri e usano più fili tranquillamente mentre parlano appoggiati al muro così naturalmente come respirare!!!
  
Nb: le immagini l'ho prese da internet da siti di turismo...se ledessi dei copyright ditemelo che vado a cancellarle

mercoledì 17 agosto 2011

Matrimonio di amici e Sicilia in libertà!

Non contenti del nostro vagabondare, dopo un pochino che eravamo rientrati in Italia dal viaggio di nozze, abbiamo ripreso un aereo e… siamo finiti in Sicilia.
Eravamo invitati ad un matrimonio di amici e visto che non avevamo mai visto questo pezzetto del nostro paese abbiamo colto la palla al balzo e via.
In pratica abbiamo comprato il biglietto aereo, messo in valigia il costume e il vestito per la festa, assieme ad una guida, affittato la macchina, prenotato solo la notte del matrimonio per dormire nella stessa struttura dove si sarebbe tenuta la cena e basta. Non abbiamo fatto altro e siamo partiti.
Un piccolo itinerario di massima nella testa (giusto per non perdersi nei meandri di questa meravigliosa isola), la data del matrimonio ben impressa nella mente per arrivare al giorno giusto nel posto giusto, poi la strada, la voglia di vedere nuovi posti, le utili indicazioni della guida, la macchina hanno fatto il resto. Grazie all’aiuto della connessione internet del cellulare è stato facile reperire le info sui b&b e prenotare giorno per giorno.
Così senza costrizioni di prenotazioni, di tour o di altro, andavamo, visitavamo, vedevamo e ci fermavamo a dormire in piena libertà.
Abbiamo fatto non tanto mare in verità, abbiamo preferito macinare anche parecchi chilometri per vedere il più possibile al posto di stare stravaccati tutto il giorno a spiaggia, ovviamente abbiamo dovuto tralasciare una parte dell’isola e non abbiamo potuto vedere tutto ma… qualche mezza giornata di mare l’abbiamo fatta; monumenti, cittadine e scavi archeologici ne abbiamo visti; i gusti e i profumi siciliani li abbiamo assaporati, eppoi al matrimonio ci siamo divertiti tanto. La serata è volata in un battibaleno, mi è piaciuta un sacco l’ambientazione marina del matrimonio. È stato davvero bello e con parecchie sorprese: la sposa è arrivata dal mare su una barca e alla fine della cena ci sono stati i fuochi artificiali.
L’unica cosa che mi dispiace e non so se è stata fortuna o sfortuna è non aver potuto assistere all’eruzione dell’Etna. Avevamo trovato un b&b a Zafferana Entea (davvero carino in verità con ottima accoglienza e perfetta sistemazione, nonostante le misure ristrette della camera e del bagno) e la nostra stanza dava su un balcone affacciato proprio sulla piazza della Cattedrale e pochissimi giorni dopo che eravamo stati lì, quando già eravamo ritornati a casa, c’è stata l’eruzione..
Dicevo sfortuna perché non l’abbiamo vista e fortuna perché forse non sarei stata tranquilla..ma con la valigia già pronta al fianco forse avrei anche assaporato volentieri questo spettacolo offerto dalla natura!

La Cattedrale di Zafferana Etnea e l'eruzione sullo sfondo.. avrei volentieri postato una mia foto dell'eruzione ma purtroppo non ero lì sfortunatamente (o fortunatamente?)...

giovedì 11 agosto 2011

Il Perù che vale un Perù è tutto da scoprire

Direi che mi sono dilungata fin troppo sul giorno del matrimonio per cui dico solo due cose sul viaggio di nozze.
Siamo volati in Perù e non ci siamo fermati un attimo: Lima, Trujillo, Chiclayo, Chan chan, Nazca, Arequipa, il Canyon del Colca, Puno, il Lago Titicaca e le sue isole, Cuzco, la Valle sacra, Machu Picchu..
una sola immagine presa da internet
(così non ci sono le persone presenti nelle nostre foto),
ovvero lo scorcio più conosciuto del Perù

Davvero il Perù vale un Perù.
Abbiamo visto tantissime cose, città, palazzi, colori, le antiche vestigia di popoli antichi; incrociato persone squisite; conosciuto modi diversi di vivere, gustato nuovi sapori, assaggiato pietanze diverse; ammirato i condor, i lama, gli alpaca, le vigogne, i delfini, le foche,… nel loro habitat; abbiamo visto i cincillà, i cani nudi peruviani (senza pelo), il Cuy cioè il porcellino d’india (e lo abbiamo anche mangiato..così come l’alpaca..)… e moltissime altre cose
Abbiamo raggiunto i 4950 metri d’altitudine, provato il pisco e il mate de coca oltre ad averne masticato le foglie … tranquilli non sono diventata una drogata! La cocaina è una droga a causa del processo chimico a cui viene sottoposta la foglia…
Questa paese è conosciuto solamente per alcune cose, in particolare per Machu Picchu, o forse per le linee di Nazca, tutto il resto è poco conosciuto.
Anche noi, nonostante ne sapevamo un po’ di questo paese, ci ha preso alla sprovvista e molte cose immaginate o pensate si sono confortate con una realtà alquanto diversa.
Ad esempio immaginavamo che la zona costiera del Perù, essendo affacciata sul mare e con le Ande alle spalle, fosse verdeggiante invece non è così! Immaginavamo che essendo vicino all’equatore l’acqua del mare fosse calda e invece no!
È infatti una zona desertica, vi è la corrente marina fredda di Humboldt (l’acqua del mare quindi non è per nulla calda!) e questo impedisce assieme ai monti alle spalle le precipitazioni. Sulla fascia costiera quindi non piove mai, ma proprio mai, il verde è solo attorno ai fiume che scendono dalle Ande, ogni tanto c’è un po’ di foschia, di quella che dà una sensazione di bagnato ma niente più.
Per questo usano e in passato usavano i mattoni di fango. Ed è per questo che le piramidi e le città di fango delle popolazioni pre-inca e inca si sono conservate, mentre sugli altipiani si usano e si usavano le pietre.
Abbiamo appreso anche molte cose di storia e di costume del Perù.. altra cosa interessante sulla quale non ho mai riflettuto è che prima dell’arrivo degli Spagnoli in Perù non disponevano di animali da tiro né animali che portassero pesi, quest’ultima cosa non la sapevo, pensavo che i lama e gli alpaca potessero come gli asini portare pesi, per cui tutto veniva trasportato a schiena umana.. per questo il loro mondo era da percorrere a piedi, le giare che venivano trasportate con la corda sulla fronte, i re venivano portati su lettighe a schiena… ma nonostante questo hanno sviluppato un’architettura allucinante spostando quantità incredibili di mattoni di fango o blocchi di pietra pesantissimi…
Insomma un paese da scoprire!

venerdì 26 novembre 2010

volata via e tornata!

Ritornando al netto miglioramento.. beh è stato proprio così visto che sabato mattina ho preso un aereo e sono volata via per ritornare mercoledì sera tardi.
Dove?
Indovinate!!
Indizi: Sono stata su un’isola….piove spesso e fa già freddo.
Indovinato?
No?? Altri indizi?
Allora: buona birra spillata a mano.. tanto buona che ho snobbato l’acqua… al terzo giorno mi sono resa conto che non avevo più bevuto acqua!!
(Ovvio non ho bevuto solo birra ma anche succo di frutta, cioccolata calda e tè! …giusto per non passare per alcolizzata!)
Indovinato?
No??
Beh: buon tè! C’è il culto del tè!
… no!!! non è la Cina!!
Bene, ora ultimi indizi ... ma sicuro che lo si indovina: si guida al contrario e gli autobus sono rossi e su due piani, hanno una famiglia reale e le guardie reali portano un cappello peloso, le cabine telefoniche sono rosse.
Braviiiii! Sono stata a Londra!!!!!
Troppo bella.
Atmosfera già natalizia, addobbi e luci ovunque, alberi di natale e vetrine natalizie, piste da pattinaggio e babbi natali e renne (anche vive), ma non troppo freddo né la ressa natalizia.
Insomma è stata una vacanza stupenda.
Sono solo tanto stanca, ho camminato un migliaio di miglia in lungo e in largo, su e giù per Londra e per i suoi musei, per i suoi palazzi e i suoi parchi, ma sono troppo felice e rigenerata!
Avevo proprio bisogno di uno stacco!
E poi il mio cicerone è stata formidabile e ho visto di tutto di più. Grazie!!!!
Inoltre sono stata portata anche a sorpresa a sentire un musical: The Phantom of the Opera.
Bellissimo! Stupendo!
Scenografie, musiche, effetti scenografici incredibili.
La classica ciliegina sulla torta!
A Londra c’ero già stata ma di corsa in due giorni vedendo solo le cose più importanti.
Ma ora in cinque giorni ho visto l’impossibile.
Ovvio che vi sono ancora molte cose da vedere ma ci ritornerei già volentieri. E per vederle ci devo ritornare per cui la scusa esiste…
Per fortuna non siamo finiti in mezzo a nessuna manifestazione studentesca.
Per di più il tempo è stato clemente! Nuvolo ma niente pioggia, anzi mercoledì era una bella giornata di sole. Ed è stato un vero peccato andarsene!
Altro non dico…altrimenti mi viene la tristezza di non essere ancora là!
Per cui bye bye.
Ad ali spiegate per sto weekend starà tranquilla!!
Lo passerà in pieno relax, si deve un po’ riprendere e disfare la borsa.
Kiss!

martedì 26 ottobre 2010

è finita la migrazione!

Ho ultimato la mia personale migrazione!
Con tanta pazienza e copia e incolla ho provveduto a riportare qui i post del mio precedente blog, ho dovuto sfoltire e scegliere… non è stato facile.. è come quando fai le valige e non hai tempo e spazio per prendere tutto, per cui sei obbligato a scegliere tra tutti i tuoi capi riposti nell’armadio quelli che credi possano servirti di più, in quanto più adatti.
Non avevo tempo per un copia e incolla radicale di tutto, spero di aver fatto una scelta opportuna tra i post. E se così non è amen, molti discorsi posso sempre riprenderli e reinserirli nel mio ‘contesto’ attuale…
Purtroppo ho ‘perso’ tutti i commenti, mi metteva male effettuare il travaso anche di quelli, chiedo scusa a tutti coloro che nel tempo hanno interagito con me. È stata una scelta obbligata.
Di nuovo c’è che sto tentando di utilizzare le etichette, cosa a me sconosciuta in precedenza e che ora proverò ad utilizzare per dare un senso più articolato e meno caotico del mio spazietto virtuale.. anche se ordine non va tanto d’accordo con adalispiegate… boh vedremo.

Ma ora posso andare oltre e riprendere le fila del discorso, continuare i vaneggiamenti, ricominciare con i miei svalvoli mentali…quindi pronti, via!!!!!!

Ridendo e scherzando dall'ultimo post è già passato quasi un mese... ho fatto e combinato tanto in questo periodo di black-out: ho ripreso la mia vita, c’è stato un ritorno di una persona da un paese lontano ma che già è ripartita per altri lidi (ma solo per un po’..prima o poi ritornerà..), mi sono riattivata tornando in palestra a tirare calci e pugni per sfogarmi, oltre che continuare a fare quattro salti in pista con i balli latino-americani.
Poi finalmente ho ripreso a stare sempre fuori di casa.. oltre che fuori di testa!!!

Due domeniche fa nonostante il tempo brutto sono andata ad Alba per la festa del tartufo. Non c’ero mai stata e devo dire che è stata una domenica molto interessante, ma non ho comprato nessun tartufo..troppo scontato!!!
Sinceramente non mi fa impazzire il tartufo, lo mangio, ma nulla più, una volta proprio mi dava fastidio perfino l’odore..probabilmente in una vita passata sarò stata un cane da tartufo!
Ho comprato un pezzetto di castelmagno con cui ho fatto un risottino, semplice semplice ma buono.. magari poi posto la ricetta. Me ne è ancora avanzato un po’, probabilmente lo utilizzerò il prossimo sabato per una cena con amici.

Oggi però credo di essere un po’ sfigatella e, anche se non sono superstiziosa, tocco ferro. Stamattina nell’arco di tempo tra le 6,30 e le 8,00 ho rischiato due incidenti, una macchina non mi ha dato precedenza, si è immessa sulla strada principale senza guardare e mi ha completamente tagliato la strada, per fortuna che in quel punto la strada era larga, a senso unico e senza ostacoli così mi sono allargata e non ci sono finita dentro… dopo un’oretta ho rischiato di finire stirata da un motorino che sorpassava un bus mentre io attraversavo sulle strisce.. che dire? Oggi ho cercato di mettere il meno possibile il naso fuori dalla porta.
Arriverò a stasera sana e salva??? Vi farò sapere... forse...

giovedì 21 ottobre 2010

20 giugno 2010 - si riprendano le danze

20 giugno 2010

Si riprendano le danze


… play!!

Contro il logorio della vita moderna
mi sono fatta una bella vacanzina a



15 giorni di mare e spiaggia dalla sabbia finissima, relax e sole,
bagni nell’acqua cristallina e lunghe camminate nel bagnoasciuga …
senza pensare a nulla…
senza preoccupazioni…
senza impegni..
unica cosa da decidere era cosa mangiare a pranzo e a cena.

Rinata e abbronzata.

Peccato esser dovuta tornare..

gli impegni e i problemi purtroppo mi hanno aspettato…
ma ora credo di aver ritrovato di nuovo il mio equilibrio e di avere nuovamente tutto ciò che serve per affrontare le varie difficoltà.

Ps. le immagini le ho prese da internet perché purtroppo la torre aveva delle stupende impalcature!! :(
..dimenticavo... ma il collage è opera mia..

mercoledì 20 ottobre 2010

16 gennaio 2010 - ritornata

16 gennaio 2010

ritornata


Le mie ferie sono finite questo lunedì ma mi sembrano già un lontano ricordo.
Stanca, triste e confusa, ma anche riposata, soddisfatta e felice.
Come si fa a covare dentro dei sentimenti così opposti e contrastanti?
Eppure per me questi ultimi giorni sono all’insegna di questi stati d’animo che cozzano uno contro l’altro, per cui sono abbastanza destabilizzata.
Finalmente dopo anni lavorativi sono riuscita a fare un po’ di ferie per capodanno.
Le ho cercate di spenderle al meglio, passando più tempo con la mia famiglia,
andando a sciare qualche giorno,                      
riposando e dormendo parecchio.
Ho pure fatto una capatina a Firenze.



Mi sono depurata (per quanto possibile) da pc, cellulare e internet.

C’è stato un ritorno di una persona a me cara e la sua quasi immediata ripartenza.

Ci sono stati regali sotto l’albero di cui uno parecchio bello.
Ci sono stati anche i mobili per l’ingresso della casuccia. È stato divertente progettare, comprare i vari componenti da una nota azienda di cui non faccio nomi per non fare pubblicità, mettere tutte le scatole in macchina, portarli a casa e poi montarli pezzo per pezzo. La sfida è stata vinta. 
Non sono riuscita a fare tutto ciò che avrei voluto fare ma il tempo si sa è tiranno.

Tornata in ufficio, montagna di cose da fare, e nel frattempo si riprendono le varie attività lasciate in sospeso nella pausa natalizia.
Bene ...e in più siamo nel 2010 e non riesco ancora a scrivere la data giusta.. sono rimasta al 2009!! 

lunedì 18 ottobre 2010

25 settembre 2009 - Roma..di nuovo un saluto da Roma

25 settembre 2009

Roma.. di nuovo un saluto da Roma

Ormai avrò la cittadinanza romana onoraria perchè sono di nuovo qui...a Roma!
Nella mia latitanza sono stata molto occupata, le cose da fare sempre tante..
    ....lavoro, studio, casa, famiglia, amici,
               ...cambiamenti tanti, troppi..
   ..con dolore e fatica una cosa l'ho chiusa...
 ...e una l'ho iniziata...
...oggi mi sono tolta un peso e spero di essermelo tolto bene..
          ...nel frattempo arrivano i mobili della sala
  ... qualcuno parte per un pò
   ..qualcun'altro solo per poco!
... e io ora sono qui in attesa di abbracciare questa bella città by night!!!
                     Baci!

venerdì 15 ottobre 2010

20 luglio 2009 - saluti dalla caput mundi!!

20 luglio 2009

saluti dalla caput mundi!!!


Visto che mi sono connessa per altre cose ho fatto un salto veloce sullo space per fare un rapido saluto da questa magnifica città!!!
Ebbene sì sono qui a Roma!!!!!!!!!
In quest’ultimo mese ho dovuto mettere in stand-by molti aspetti della mia vita ed essere in modalità play su uno studio disperato quanto mai pieno di aspettative ma soprattutto di interrogativi e di aleatorietà.
Ora ho fatto questi due tentativi, molto probabilmente infruttuosi, vista la difficoltà della selezione. Non avendo niente da perdere ma solo da guadagnare, visto che già lavoro (per fortuna), ho tentato… anche se forse ho finito per essere solo un numero. Ma va bene così!
L’unico mio obiettivo per ora è andare a zonzo per le vie della caput mundi, fino alle 18 sarò qui a divertirmi!! Poi tornata a casa riposo assoluto per un po’ e riprendo la mia solita vita, in fondo il tempo sacrificato allo studio si è circoscritto in un solo mesetto per cui non eccessivamente gravoso.
Questo fine settimana romana si è rivelato tanto tanto tanto divertente grazie ad alcuni amici romani che voglio assolutamente ringraziare!!!
È bello trovare gente così squisita e speciale!!!
Grazie mille per tutto, per l’ospitalità, l’accoglienza e soprattutto per aver fatto di questo week end un’esperienza assolutamente positiva indipendente dal risultato del concorso!!!!

21 maggio 2009 - hola... hallo... ciao...

21 maggio 2009

hola... hallo... ciao....


¡ ¡ ¡Hola à todos!!!
Hallo!!!
Ho disteso le ali e ho volato qui e là… o meglio prima mi sono appollaiata sulla moto del mio lui e siamo partiti alla volta della Spagna, dopodiché non contenti siamo andati con la banda in trasferta per un concerto in Germania a Villingen tre giorni!!
Davvero fantastico!!!!!!!!!!
Purtroppo ora mi ritrovo bloccata a casa con un terribile mal di gola, raffreddore, tosse e qualche righetta di febbre! L’aria condizionata sfortunatamente mi ha colpita, accidenti. E ora con la mente voglio ritornare al mio bellissimo viaggetto, per riuscire almeno con il pensiero ad evadere così da queste quattro mura.
Allora partendo dall'inizio il 30 aprile siamo andati a Genova per imbarcare noi e la moto, destinazione Barcellona! Da lì è partito il nostro viaggio per l’Andalucía: Ubeda, Jean, Granada, Siviglia, Cadice, Tarifa, Gibilterra, Marbella per poi puntare verso Valencia e di nuovo Barcellona.
Quest’anno abbiamo infatti deciso di visitare un altro pezzetto di Spagna e per noi questa vacanza rappresenta le nostre ferie con la f maiuscola, tutti le fanno in estate noi invece le abbiamo anticipate.
Merita davvero di essere scoperta questa terra, nella quale si riesce ancora a respirare la tradizione, la cultura, lo spirito spagnolo al ritmo di flamenco. Ne sono stata conquistata!!!
Non voglio bloggare il mio diario di viaggio, non voglio consigliarvi posti e luoghi da vedere e visitare, per quello basta una buona guida, e se avete bisogno basta chiedermelo di persona, a tutti posso solo dire che ci è piaciuto tutto quello che abbiamo visto e che abbiamo fatto!!!  
Abbiamo visto tante belle cose, l’Alhambra a Granada è spettacolare, ma anche l’Alcazaba a Siviglia, particolare è stata la visita alla Rocca di Gibilterra con le scimmie libere, bellissimi sono i cavalli spagnoli, e molto altro ancora!!!
..magari con un pò più di tempo riesco anche a caricare qualche fotina...
Abbiamo mangiato bene (ma a dir la verità io mangio davvero di tutto per cui non faccio tanto testo) e abbiamo pernottato negli hostal, che non sono ostelli della gioventù ma pensioni, spesso a carattere familiare, con prezzi abbordabili e con un buon rapporto qualità/prezzo, a volte spartane ma pulite e decenti. A Granada, ad esempio, siamo stati dall’Hostal Rodri dove ci siamo trovati davvero molto bene, con camere da far invidia ad un albergo tre-quattro stelle, tra l’altro il proprietario parla molto bene l’inglese e si è adoperato molto per consigliarci cosa fare e cosa vedere per la città, indicandoci i posti più caratteristici per mangiare, per assistere al flamenco, i migliori bagni turchi, dove assaggiare il cioccolato con i churros,...
Per fortuna non abbiamo preso pioggia, anzi la prima settimana è stata spettacolare, poi quando avremmo dovuto fare un po’ di spiaggia abbiamo dovuto cambiare programmi, tagliando le giornate al mare ed anticipando il rientro a Barcellona inseguiti dal brutto tempo, anche se qualche oretta l’abbiamo passata sia su una spiaggia lambita dall’Oceano, sia su una spiaggia del nostro Mar Mediterraneo, ma non abbiamo avuto il coraggio di fare il bagno, ancora troppo fredda!
Dopo essere stata in città come Granada o Siviglia nelle quali il vestito tipico spagnolo viene ancora indossato come vestito della domenica e delle feste o in cittadine più piccole nel cuore di questa regione nelle quali alla sera si va in giro ancora a cavallo, camminare per Barcellona fa uno strano effetto, un contrasto stridente e si riesce a capire che la vera Spagna è fuori da lì, in quanto Barcellona per quanto bella ed affascinante è pur sempre una città europeizzata!
Abbiamo incontrato sia persone simpatiche e cordiali sia quelle un pò scontrosette! È stato divertente cercare di fare discorsi in spagnolo, pur non sapendo che alcune parole in spagnolo ci impegnavamo a socializzare!! Chissà che risate si facevano alle nostro spalle, sia io che il mio compañero capiamo molto bene quello che ci viene detto ma, al di là di prenotare una stanza o ordinare da mangiare, cose nelle quali ci riusciamo egregiamente, cercare di fare un qualsiasi tipo di discorso in spagnolo diventa davvero difficoltoso!!
E come al solito mi sono ripromessa di studiare un po’ questa lingua che mi piace un sacco ma so che come al solito il mio buon proposito finirà accantonato da qualche parte, sommerso dalle necessità impellenti di altre mille cose da fare e da studiare.
Purtroppo un contrattempo c’è stato: una multa!! Ma non pensate subito alle cose più semplici, non è per eccesso di velocità, né per parcheggio vietato, … il motivo della multa è stata semplicemente la mancanza della “I”, e sì, se si ha una targa che non riporta la “I” nelle bande laterali azzurre, anche se siamo nell’Unione Europea, continua ad esistere l’obbligo di attaccare la lettera dentro all'ovale della propria nazione (quindi per noi la “I”). Ma chi diavolo lo sapeva??!! Ed io che pensavo che quegli adesivi fossero ormai in pensione e che venissero attaccati solo così per sfizio mi sono dovuta ricredere. Sono ancora obbligatori!!
Così gli inflessibili poliziotti stradali spagnoli che ci hanno fermato ci hanno fatto una bella contravvenzione molto salata, 105 eurini!!  cavolo, di sicuro volevano proprio farcela una multa, non hanno voluto sentire ragioni anzi ci hanno intimato di procuraci questo adesivo altrimenti rischiavamo di essere di nuovo fermati e multati… arghhh e tu valla a trovare una I in Spagna, ovunque (anche nei negozi di autoricambi o di targhe) avevano logicamente solo delle E!!!!!!
Il danno e pure la beffa: dopo due giorni di ricerche infruttuose ce la siamo disegnata con carta e pennerellone nero, poi con il nastro adesivo trasparente l’abbiamo plastificata e attaccata al baulotto! .. chi fa da sé…
Tra l’altro non è la prima volta che andiamo all’estero con la moto, vabbè…
Insomma però a parte questo tutto benissimo!!!
Dopo dodici giorni spagnoli e 3000 e rotti chilometri percorsi siamo ahimè dovuti tornare.
Ma a casa è stata una toccata e fuga, giusto il tempo per riprendere respiro, cambiare bagagli, farmi un disegno all’hennè e ripartire, questa volta in pullman con gli altri bandisti alla volta della Germania, di nuovo a Villingen, per un concerto! Anche questa volta ci siamo beccati la pioggia e purtroppo tutto non è andato per il verso giusto, però è stato lo stesso divertente, la compagnia fa davvero la differenza!
È stato buffo che appena sentivo parlare una lingua che non era italiano mi partiva in automatico il mio poco spagnolo che so.. diavolo!! Ma non ero in spagna ero in germania!! Tra l’altro di tedesco non so proprio nienteeee, ma proprio zero.. forse solo grazie e buon giorno… null’altro!!
L’aria condizionata del pullman del ritorno di domenica e anche quella del treno di lunedì al mio ritorno dal lavoro purtroppo mi hanno colpito duramente, e mi sono buscata un brutto raffreddore con febbriciattola.. oggi sto un pochino meglio tanto da riuscire a scrivere due righe.. e direi che di righe ne ho scritte anche più di due...quindi hasta la vista!!

08 gennaio 2009 - primo post del 2009

08 gennaio 2009

Neve, neve, neve...


Ieri mattina Savona si è svegliata sotto una bianca coltre di neve! Ho preso la mia slitta, ci ho attaccato la muta di cani e via!! Direzione Zena… Al lavoro ci sono arrivata, anche se con una mezz'ora di ritardo, accettabile…
Certo la neve in città crea disagi ma è troppo bella.. tutto bianco, tutto ovattato.. a Genova ha continuato a fioccare tutto il giorno invece a Savona alla sera si è messo a piovere per cui tutta o quasi la neve si è sciolta.. a Zena al contrario stamattina ne continua a resistere qui e là anche se è più un paciocco che altro…
La neve me la sono portata dietro dalla montagna.. alla fine sono riuscita ad andare in montagna, fino all’ultimo abbiamo temuto di non riuscirci visto che la strada era chiusa per pericolo di slavine. Poi però l’hanno aperta ma fino ad un certo punto, il colle della Maddalena ancora è chiuso… così il capodanno l’abbiamo passato ad Aisone, nota località da sci di fondo della Valle Stura.. eh eh eh.. conosciutissima, nota tanto quanto Cortina.. Una grande pizzata in attesa della mezzanotte e poi abbiamo proseguito fino alle cinque di notte. Il capodanno è fantastico se c’è la neve, ti dà proprio una bella atmosfera…
Andando in su abbiamo visto le slavine che sono venute giù, mamma mia, due sono davvero belle grosse, muraglioni di neve con rami spezzati che spuntavano come mani a destra e a sinistra della strada.
Il primo dell’anno e anche il due, purtroppo per me, non l’ho passato molto bene, sono stata male, chissà se era un’influenza oppure avrò preso freddo.. boh!! In ogni caso sono stata due giorni male di stomaco.. a parte essermi rivoltata come un calzino mi è spiaciuto solo non essere riuscita a sciare un giorno in più. Beata la medicina che mi ha passato una vicina di casa nel pomeriggio dell’uno, non so come avrei fatto senza, soprattutto perché la prima farmacia aperta era lontana anni luce e non mi ero portato dietro medicine per la nausea.
Mi sono però rifatta i due giorni successivi.. una neve magnifica, anche se le piste ad Argentera sono poche, la voglia di sciare me la sono assolutamente tolta!! Una meraviglia!!!
Per fortuna quando sci senti poco il freddo, solo la faccia è sferzata dal freddo, un po’ per il vento e un po’ perché ti muovi (e a volte sugli sci si va veloce…) perché il tre abbiamo toccato i meno quindici!! Una temperatura mica male!!! Non mi ricordo di aver toccato una temperatura così bassa!!
Volevamo tornare indietro proprio il sei per goderci tutti i giorni di festa e sciare fino all’ultimo ma poi visto che avevano dato neve, avendo paura di rimanere bloccati, siamo rientrati alla base un giorno prima.
Così facendo siamo riusciti a passare una bella serata a casa di Sabri e Sé, con Mari, Luca, Gè e Nadia. Abbiamo mangiato la bourguignon: ottima cosa per passare la serata attorno ad un tavolo in compagnia, con tanta allegria e chiacchierando senza fretta.
Poi la nottata tra il cinque e il sei ho avuto un grandaffare, con la mia nuova scopa elettrica però è stata una passeggiata!!
La mia missione l’ho compiuta anche quest’anno!! E, come ha detto una mia collega, già il mattino del sei ho messo via il mio naso finto, ho deposto la scopa, e sono ritornata la strafiga di sempre!!
E da voi sono passata???