martedì 20 novembre 2012

Scelte e non scelte

Di tutto un pò mi è capitato in quest'ultimo periodo. E ridendo e scherzando il Natale è alle porte... non mi stanco mai a dirlo ma il tempo vola!
Tra alti e bassi vado avanti, mi diverto, lavoro, gioisco, mi intristisco, amo, mi arrabbio, lotto, mi appassiono, rifletto, imparo...
E' un periodo un pò particolare, è passato un anno da due avvenimenti importanti della mia vita che l'hanno a dir poco scombussolata.
A posteriori uno ancora mi rattrista, per l'altro invece ancora ne sono contenta. L'uno non ho avuto modo di scegliere e non avevo possibilità di cambiarlo, l'altro invece è stata tutta una mia scelta.
Certe volte si fanno delle scelte per le quali non si sa dove si finirà, l'importante in questi casi è scegliere, a volte bisogna rischiare e mettersi in gioco.
In altri casi non si può scegliere e si deve accettare quello che accade, anche se ci si sente impotenti.
Per cui ogni tanto ricordo questa preghiera:

'Signore insegnami a cambiare quello che posso cambiare,
insegnami ad accettare quello che non posso cambiare e
insegnami a  riconoscere la differenza!'.

mercoledì 24 ottobre 2012

Ultimamente....

Premetto che questo non deve essere inteso come un post sulla politica, perchè se volessi ce ne sarebbe da scrivere ma non mi va, non voglio creare un vespaio di polemiche o altro ma solo riflessioni e ognuno rifletta per sè perchè voglio solo dire che, al di là di ogni convinzione che uno possa avere sulla politica, mi domando come chi ci governa possa continuare ad andare per la sua strada senza capire cosa gli sta succedendo intorno. Come si possa pensare di difendere l'indifendibile, come si possa pensare di capire che sta succedendo là fuori se si resta nel proprio palazzo dorato distaccandosi dalla realtà.
Siamo in un momento difficile, la crisi imperversa, gente a casa senza lavoro e senza sapere cosa accadrà nel futuro, si fatica ad arrivare a fine mese alcuni arrancano, altri non ci arrivano.
Quello che si sta facendo in politica però non sembra determinante e anzi spesso cozza con tutto quello che accade.
Si sta raschiando il fondo del barile con manovre che vanno a colpire sempre i soliti; con l'aumento dell'iva si va a colpire tutti indistintamente; con la diminuzione dell'irpef si determina un piccolo risparmio a famiglia totalmente vanificato da tutti gli altri provvedimenti su imposte e tasse; l'introduzione di franchigie e tetti sugli oneri deducibili porteranno inevitabilmente a scegliere tra lo sconto senza fattura piuttosto che il prezzo pieno con fattura (si è in crisi, ogni risparmio è una buona cosa per far quadrare il proprio bilancio e intanto non si potrà più avere una detrazione) e quindi all'evasione; i tagli lineari nella pubblica amministrazione potano tutti senza distinzione e senza colpire laddove vi sono davvero gli sprechi ma determinando il fallimento di quelle realtà virtuose che lavorano bene o benino....
Eppure da una parte c'è la crisi e la richiesta di sacrifici ma dall'altra accade che si stanziano oltre cinque milioni e mezzo di euro per migliorare la mobilità nel centro storico degli utenti delle sedi parlamentari, che chi si è intascato dei soldi pubblici non li ricaccia fuori anzi..., che chi ha il potere non si taglia nulla, che si va a fare shopping in contromano e con l'auto blu, che continueremo a pagare per un ponte che non c'è e non ci sarà.... e più ne ha più ne metta.
Eppure si è lo stesso divisi e sembra che ci sia sempre più rabbia e anche rassegnazione, forse perchè tutto sta andando a rotoli e tutto va sempre peggio.
Ultimamente mi chiedo dove si andrà a finire....

mercoledì 17 ottobre 2012

L'estate è proprio finita...

L'estate ormai è proprio finita, le giornate si accorciano sempre più, le temperature si abbassano, le foglie diventano rosse e gialle e si staccano facendosi portare vorticosamente dal vento.. e mi sto intristendo un pò.. l'autunno mi piace per i colori e per ciò che porta, ma quest'anno lo sto assaporando meno, sarà per i mille pensieri che turbinano nella mia mente, sarà per la fine del caldo e delle belle giornate, per non poter andare più al mare, o per i ricordi che inevitabilmente mi assalgono o per i piccoli e grandi problemi che ogni giorno devo affrontare.
E' un periodaccio ma passerà.
Nel frattempo il mio fisico ha subito un attacco, i miei anticorpi molto probabilmente sono ancora in vacanza e ora sono raffreddata marcia. Già inizio così la stagione, non è possibile, porca miseria...
In ogni caso ho avuto un bel fine settimana e mi aggrappo a questo. Sabato ho affrontato il toro per le corna, ho ricercato la mia tranquillità e sono andata a rilassarmi in un posto e mi sono inerpicata per salite impervie ... superando ostacoli e cercando cercando cercando... e il risultato è stato un vero bottino! Di cosa? indovinate:
è bello trovarli,
è faticoso pulirli,
è un piacere mangiarli!!!

martedì 25 settembre 2012

Piccoli e semplici esperimenti in cucina...

Ho tentato due piccoli e semplici esperimenti in cucina ed entrambi sono perfettamente riusciti.
Faccio la torta verde da anni, in tutti i modi e con tutte le verdure possibili. All'inizio dell'estate un giorno volevo farla ma non avevo in casa nè la pasta sfoglia, che compro sempre pronta, nè il lievito di birra per fare la pasta seguendo la ricetta della torta pasqualina ligure. Così mi sono data alla pasta brisè. Da quel giorno ho scoperto questa ricetta facile e veloce senza necessità di avere in casa pasta sfoglia o lievito di birra.
Per una teglia di 26 cm circa senza la copertura sopra, lavoro velocemente 70 gr d'acqua fredda, 50 gr di burro e 50 gr di margarina appena tolti dal frigo, 200 gr di farina, un pizzico di sale. Quando ho una pasta elastica la metto in un contenitore chiuso o la avvolgo nella pellicola trasparente e la faccio riposare in frigo per almeno 40 minuti. Poi la stendo molto velocemente con il mattarello. A parte il fatto di non dover far sciogliere troppo il burro, altrimenti resta appiccicosa, non è difficile nè complicato.
Il secondo esperimento riuscito è stato la guarnitura della torta verde. L'altro ieri dopo aver messo il ripieno e prima di infornare ci ho semplicemente messo sopra delle fette di pomodoro fresco e delle sottilette a pezzettini.
Un tocco di colore, di novità e di gusto... e oplà la torta verde è servita!

giovedì 20 settembre 2012

domenica 9 settembre 2012

muoviti muoviti!!!

A causa della pioggia i miei allenamenti di questa settimana sono saltati in quanto all'aperto....
Maaaa mi sto allenando al lavoro: più piani su e giù più volte al giorno...
Che dire? Forse tengono alla mia forma?!


venerdì 31 agosto 2012

Bretagna e Normandia...

Nessuno ha provato ad indovinare, o forse non interessa a nessuno, o solo per me le ferie sono finite, o chissà era difficile da indovinare.
In ogni caso la foto era Mont Saint-Michel!!
Il sorvolo di quest'estate mi ha portato in una zona della Francia del Nord: la Normandia e la Bretagna!
Ho apprezzato questi ameni luoghi. Paesaggi con colori vividi; la natura sfoggiava un verde brillante che da noi non si vede, sarà per la luce o per il clima diverso, non so. Ho visto un sacco di abbazie, castelli, foreste, paesini ... e ho imparato cose che non sapevo. Posso iniziare con Mont Saint-Michel che ho scelto come immagine di "rappresentanza", non il posto simbolo del mio sorvolo, ma forse il più conosciuto. Anche se sapevo della sua esistenza, Mont Saint-Michel mi ha piacevolmente sorpreso con la sua storia, a me ignota, il suo fascino e con alcune curiosità sul luogo.
La sua particolarità che mi affascina é quella di essere un isola-non isola. Durante l'alta marea é un'isola, durante la bassa é terraferma. Ora é diventata terraferma, unito da un ponte e protetto da una diga, che però sta causando il riempimento della zona di detriti. Per evitare che l'isola diventi terraferma stanno costruendo un ponte sospeso ed eliminando quello attuale e la diga.
Le maree in questa zona raggiungono i 14 metri di dislivello. Una volta quando l'isola era ancora in balia delle maree giungerci era molto pericolo per il rischio di essere sorpresi dall'alta marea e per le sabbie mobili. Si diceva che chi andava a Mont Saint-Michel doveva fare testamento. E sulla velocità delle maree raccontavano che esse erano veloci come un cavallo al galoppo.
Un'altra particolarità che mi ha sorpreso é che il culto dell'arcangelo Michele é in altri due posti in Europa: la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano. Questi tre luoghi si trovano quasi alla medesima distanza l'uno dall'altro e sono quasi allineati con Gerusalemme.
Ma al di là di questa cosa, che attirerebbe l'attenzione di varie trasmissioni sui misteri, quando venne fondata l'abbazia si volle portare un pezzo di terra del santuario sul Gargano da porre nelle fondamenta.
Trasportare della terra...cosa non si faceva per fede!
Di certo oggi é prettamente un luogo turistico. Un po' di incanto viene a spezzarsi per i negozi di souvenir che sono ovunque, anche se ben integrati in edifici di pietra che hanno mantenuto il loro aspetto originario, e per la quantità impressionante di turisti! Ma nonostante questo rimane un posto da vedere!

martedì 21 agosto 2012

L'estate sta finendo... e le ferie sono già finite...

L'estate è agli sgoccioli ma il caldo.. quello non manca!
Non per lamentarmi ... di solito ci si lamenta sempre: se fa caldo ci si lamenta che fa caldo.. quando fa freddo ci si lagna che fa freddo..
ma il caldo non fa per me. Almeno se uno ha freddo si copre.
Ma se si ha caldo che si deve fare??
Un bel bagno! Di certo ma il mare ormai è distante e ... manca! Accidenti che manca!
Dovrò accontentarmi di una bacinella di acqua salata nella quale pucciare i piedi,




.
..oppure di un tuffo nella vasca da bagno...







.... o di un bel gelato o meglio di un freddo ghiacciolo!


In ogni caso per svagarmi un pò e non pensare troppo all'afa, posso ripensare al mio ultimo sorvolo.... e vi lascio un'immagine significativa di esso..non di certo il posto più bello che ho visto ma di certo il più conosciuto: così potrete cercare di indovinare dove sono stata!

lunedì 30 luglio 2012

Crêuza de ma

Questa è una canzone che adoro.
Non è l'unica che adoro di De Andrè ma...
... 'Creuza de ma' la trovo a dir poco stupenda!


Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l'è ch'ané
da 'n scitu duve a l'ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n'à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l'àse gh'é restou Diu
u Diàu l'é in çë e u s'è gh'è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
e a funtan-a di cumbi 'nta cä de pria
E 'nt'a cä de pria chi ghe saià
int'à cä du Dria che u nu l'è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l'ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun

E a 'ste panse veue cose ghe daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae 'nt'u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi

E 'nt'a barca du vin ghe naveghiemu 'nsc'i scheuggi
emigranti du rìe cu'i cioi 'nt'i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d'a corda marsa d'aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta 'nte 'na creuza de mä