Ho tentato due piccoli e semplici esperimenti in cucina ed entrambi sono perfettamente riusciti.
Faccio la torta verde da anni, in tutti i modi e con tutte le verdure possibili. All'inizio dell'estate un giorno volevo farla ma non avevo in casa nè la pasta sfoglia, che compro sempre pronta, nè il lievito di birra per fare la pasta seguendo la ricetta della torta pasqualina ligure. Così mi sono data alla pasta brisè. Da quel giorno ho scoperto questa ricetta facile e veloce senza necessità di avere in casa pasta sfoglia o lievito di birra.
Per una teglia di 26 cm circa senza la copertura sopra, lavoro velocemente 70 gr d'acqua fredda, 50 gr di burro e 50 gr di margarina appena tolti dal frigo, 200 gr di farina, un pizzico di sale. Quando ho una pasta elastica la metto in un contenitore chiuso o la avvolgo nella pellicola trasparente e la faccio riposare in frigo per almeno 40 minuti. Poi la stendo molto velocemente con il mattarello. A parte il fatto di non dover far sciogliere troppo il burro, altrimenti resta appiccicosa, non è difficile nè complicato.
Il secondo esperimento riuscito è stato la guarnitura della torta verde. L'altro ieri dopo aver messo il ripieno e prima di infornare ci ho semplicemente messo sopra delle fette di pomodoro fresco e delle sottilette a pezzettini.
Un tocco di colore, di novità e di gusto... e oplà la torta verde è servita!
martedì 25 settembre 2012
giovedì 20 settembre 2012
domenica 9 settembre 2012
muoviti muoviti!!!
A causa della pioggia i miei allenamenti di questa settimana sono saltati in quanto all'aperto....
Maaaa mi sto allenando al lavoro: più piani su e giù più volte al giorno...
Che dire? Forse tengono alla mia forma?!
Maaaa mi sto allenando al lavoro: più piani su e giù più volte al giorno...
Che dire? Forse tengono alla mia forma?!
venerdì 31 agosto 2012
Bretagna e Normandia...
Nessuno ha provato ad indovinare, o forse non interessa a nessuno, o solo per me le ferie sono finite, o chissà era difficile da indovinare.
In ogni caso la foto era Mont Saint-Michel!!
Il sorvolo di quest'estate mi ha portato in una zona della Francia del Nord: la Normandia e la Bretagna!
Ho apprezzato questi ameni luoghi. Paesaggi con colori vividi; la natura sfoggiava un verde brillante che da noi non si vede, sarà per la luce o per il clima diverso, non so. Ho visto un sacco di abbazie, castelli, foreste, paesini ... e ho imparato cose che non sapevo. Posso iniziare con Mont Saint-Michel che ho scelto come immagine di "rappresentanza", non il posto simbolo del mio sorvolo, ma forse il più conosciuto. Anche se sapevo della sua esistenza, Mont Saint-Michel mi ha piacevolmente sorpreso con la sua storia, a me ignota, il suo fascino e con alcune curiosità sul luogo.
La sua particolarità che mi affascina é quella di essere un isola-non isola. Durante l'alta marea é un'isola, durante la bassa é terraferma. Ora é diventata terraferma, unito da un ponte e protetto da una diga, che però sta causando il riempimento della zona di detriti. Per evitare che l'isola diventi terraferma stanno costruendo un ponte sospeso ed eliminando quello attuale e la diga.
Le maree in questa zona raggiungono i 14 metri di dislivello. Una volta quando l'isola era ancora in balia delle maree giungerci era molto pericolo per il rischio di essere sorpresi dall'alta marea e per le sabbie mobili. Si diceva che chi andava a Mont Saint-Michel doveva fare testamento. E sulla velocità delle maree raccontavano che esse erano veloci come un cavallo al galoppo.
Un'altra particolarità che mi ha sorpreso é che il culto dell'arcangelo Michele é in altri due posti in Europa: la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano. Questi tre luoghi si trovano quasi alla medesima distanza l'uno dall'altro e sono quasi allineati con Gerusalemme.
Ma al di là di questa cosa, che attirerebbe l'attenzione di varie trasmissioni sui misteri, quando venne fondata l'abbazia si volle portare un pezzo di terra del santuario sul Gargano da porre nelle fondamenta.
Trasportare della terra...cosa non si faceva per fede!
Di certo oggi é prettamente un luogo turistico. Un po' di incanto viene a spezzarsi per i negozi di souvenir che sono ovunque, anche se ben integrati in edifici di pietra che hanno mantenuto il loro aspetto originario, e per la quantità impressionante di turisti! Ma nonostante questo rimane un posto da vedere!
In ogni caso la foto era Mont Saint-Michel!!
Il sorvolo di quest'estate mi ha portato in una zona della Francia del Nord: la Normandia e la Bretagna!
Ho apprezzato questi ameni luoghi. Paesaggi con colori vividi; la natura sfoggiava un verde brillante che da noi non si vede, sarà per la luce o per il clima diverso, non so. Ho visto un sacco di abbazie, castelli, foreste, paesini ... e ho imparato cose che non sapevo. Posso iniziare con Mont Saint-Michel che ho scelto come immagine di "rappresentanza", non il posto simbolo del mio sorvolo, ma forse il più conosciuto. Anche se sapevo della sua esistenza, Mont Saint-Michel mi ha piacevolmente sorpreso con la sua storia, a me ignota, il suo fascino e con alcune curiosità sul luogo.
La sua particolarità che mi affascina é quella di essere un isola-non isola. Durante l'alta marea é un'isola, durante la bassa é terraferma. Ora é diventata terraferma, unito da un ponte e protetto da una diga, che però sta causando il riempimento della zona di detriti. Per evitare che l'isola diventi terraferma stanno costruendo un ponte sospeso ed eliminando quello attuale e la diga.
Le maree in questa zona raggiungono i 14 metri di dislivello. Una volta quando l'isola era ancora in balia delle maree giungerci era molto pericolo per il rischio di essere sorpresi dall'alta marea e per le sabbie mobili. Si diceva che chi andava a Mont Saint-Michel doveva fare testamento. E sulla velocità delle maree raccontavano che esse erano veloci come un cavallo al galoppo.
Un'altra particolarità che mi ha sorpreso é che il culto dell'arcangelo Michele é in altri due posti in Europa: la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano. Questi tre luoghi si trovano quasi alla medesima distanza l'uno dall'altro e sono quasi allineati con Gerusalemme.
Ma al di là di questa cosa, che attirerebbe l'attenzione di varie trasmissioni sui misteri, quando venne fondata l'abbazia si volle portare un pezzo di terra del santuario sul Gargano da porre nelle fondamenta.
Trasportare della terra...cosa non si faceva per fede!
Di certo oggi é prettamente un luogo turistico. Un po' di incanto viene a spezzarsi per i negozi di souvenir che sono ovunque, anche se ben integrati in edifici di pietra che hanno mantenuto il loro aspetto originario, e per la quantità impressionante di turisti! Ma nonostante questo rimane un posto da vedere!
martedì 21 agosto 2012
L'estate sta finendo... e le ferie sono già finite...
L'estate è agli sgoccioli ma il caldo.. quello non manca!
Non per lamentarmi ... di solito ci si lamenta sempre: se fa caldo ci si lamenta che fa caldo.. quando fa freddo ci si lagna che fa freddo..
ma il caldo non fa per me. Almeno se uno ha freddo si copre.
Ma se si ha caldo che si deve fare??
Un bel bagno! Di certo ma il mare ormai è distante e ... manca! Accidenti che manca!
Dovrò accontentarmi di una bacinella di acqua salata nella quale pucciare i piedi,
.
..oppure di un tuffo nella vasca da bagno...
In ogni caso per svagarmi un pò e non pensare troppo all'afa, posso ripensare al mio ultimo sorvolo.... e vi lascio un'immagine significativa di esso..non di certo il posto più bello che ho visto ma di certo il più conosciuto: così potrete cercare di indovinare dove sono stata!
Non per lamentarmi ... di solito ci si lamenta sempre: se fa caldo ci si lamenta che fa caldo.. quando fa freddo ci si lagna che fa freddo..
ma il caldo non fa per me. Almeno se uno ha freddo si copre.
Ma se si ha caldo che si deve fare??
Un bel bagno! Di certo ma il mare ormai è distante e ... manca! Accidenti che manca!
Dovrò accontentarmi di una bacinella di acqua salata nella quale pucciare i piedi,
.
..oppure di un tuffo nella vasca da bagno...
.... o di un bel gelato o meglio di un freddo ghiacciolo!
In ogni caso per svagarmi un pò e non pensare troppo all'afa, posso ripensare al mio ultimo sorvolo.... e vi lascio un'immagine significativa di esso..non di certo il posto più bello che ho visto ma di certo il più conosciuto: così potrete cercare di indovinare dove sono stata!
lunedì 30 luglio 2012
Crêuza de ma
Questa è una canzone che adoro.
Non è l'unica che adoro di De Andrè ma...
... 'Creuza de ma' la trovo a dir poco stupenda!
Non è l'unica che adoro di De Andrè ma...
... 'Creuza de ma' la trovo a dir poco stupenda!
Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l'è ch'ané
da 'n scitu duve a l'ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n'à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l'àse gh'é restou Diu
u Diàu l'é in çë e u s'è gh'è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
e a funtan-a di cumbi 'nta cä de pria
E 'nt'a cä de pria chi ghe saià
int'à cä du Dria che u nu l'è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l'ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun
E a 'ste panse veue cose ghe daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae 'nt'u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi
E 'nt'a barca du vin ghe naveghiemu 'nsc'i scheuggi
emigranti du rìe cu'i cioi 'nt'i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d'a corda marsa d'aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta 'nte 'na creuza de mä
dunde ne vegnì duve l'è ch'ané
da 'n scitu duve a l'ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n'à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l'àse gh'é restou Diu
u Diàu l'é in çë e u s'è gh'è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
e a funtan-a di cumbi 'nta cä de pria
E 'nt'a cä de pria chi ghe saià
int'à cä du Dria che u nu l'è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l'ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun
E a 'ste panse veue cose ghe daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae 'nt'u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi
E 'nt'a barca du vin ghe naveghiemu 'nsc'i scheuggi
emigranti du rìe cu'i cioi 'nt'i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d'a corda marsa d'aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta 'nte 'na creuza de mä
giovedì 26 luglio 2012
Il tempo...
è tanto strano...
A volte sembra che il tempo voli ad un ritmo impressionante, altre volte non passa mai.
Quando però penso 'che giorno è oggi?' la prima cosa che mi viene in mente è: 'Ma è già il ....?'
... sfugge
...mi sembra come quando cerchi di tenere della sabbia tra le mani, ti sfugge inesorabile, più o meno velocemente a seconda del momento.
Ogni attimo che passa, il calendario che sfogli mese dopo mese, le lancette dell'orologio che girano veloci..
Forse voglio vivere pienamente e per questo ho sempre tante cose da fare, ma il fatto che cerco il tempo e non l'ora sull'orologio mi dà un vantaggio.
Certo, vivendo in una società con altri, andando a lavorare, la mia giornata è scandita da un certo ritmo: lavoro, allenamenti, impegni,.... ma ritaglio sempre tempo per me e cerco di essere il meno affannata possibile.
Bisogna vivere il tempo, non passare a vivere correndoci dietro, giusto?
Come lessi da qualche parte 'voi avete l'orologio noi abbiamo il tempo'...
... per cui voglio seguire questa filosofia...anche se non sempre è facile.
A volte sembra che il tempo voli ad un ritmo impressionante, altre volte non passa mai.
Quando però penso 'che giorno è oggi?' la prima cosa che mi viene in mente è: 'Ma è già il ....?'
... sfugge
...mi sembra come quando cerchi di tenere della sabbia tra le mani, ti sfugge inesorabile, più o meno velocemente a seconda del momento.
Ogni attimo che passa, il calendario che sfogli mese dopo mese, le lancette dell'orologio che girano veloci..
Forse voglio vivere pienamente e per questo ho sempre tante cose da fare, ma il fatto che cerco il tempo e non l'ora sull'orologio mi dà un vantaggio.
Certo, vivendo in una società con altri, andando a lavorare, la mia giornata è scandita da un certo ritmo: lavoro, allenamenti, impegni,.... ma ritaglio sempre tempo per me e cerco di essere il meno affannata possibile.
Bisogna vivere il tempo, non passare a vivere correndoci dietro, giusto?
Come lessi da qualche parte 'voi avete l'orologio noi abbiamo il tempo'...
... per cui voglio seguire questa filosofia...anche se non sempre è facile.
mercoledì 11 luglio 2012
basilico aglio pinoli pecorino parmigiano... pesto!!
E' il momento dell'anno in cui come una formichina e da buona ligure prendo il basilico appena colto e aggiungendo gli altri ingredienti giusti preparo il pesto.Ne preparo tanto, lo metto in piccoli vasettini e poi dritto nel freezer.
Ho così le mani che sanno di aglio e se passasse da qui un vampiro scapperebbe a gambe levate! ....ma avrò il pesto pronto per tutto l'anno!
Ho così le mani che sanno di aglio e se passasse da qui un vampiro scapperebbe a gambe levate! ....ma avrò il pesto pronto per tutto l'anno!
Adoro l'odore del pesto...
domenica 1 luglio 2012
Italia - Spagna
E questa sera tiferemo "Forza azzurri!!". Anche se non sono per nulla patita di calcio...ne sono felice e seguirò volentieri la partita! Inoltre adoro la Spagna e gli spagnoli per cui tiferò azzurri ma simpatizzerò per l'avversario. Di certo questo é il vero e giusto atteggiamento sportivo. Se poi la nazionale italiana avrà il bel gioco come nell'ultima partita, qualsiasi sarà il risultato, sarà comunque un successo!!! Forza azzurri!!!!
giovedì 28 giugno 2012
Luigi Pirandello
Oggi è il 145° anniversario della nascita di Luigi Pirandello...lo so semplicemente perchè me lo ha detto google.
Pirandello è un autore che mi piace davvero tanto. Ho letto molte sue opere e mi sono piaciute tutte.
E' molto interessante la sua idea sulle sfaccettature della realtà, di come chi guarda vede cose diverse rispetto a quanto può vedere un altro osservatore.
Questa sua tesi è molto chiara nella novella 'La signora Frola e il signor Ponza, suo genero'. I due personaggi vedono la realtà in due modi totalmente diversi ma nessuno può dire quale sia la verità. '...la gente li studia, li squadra, li spia e, niente! Non riesce ancora in nessun modo a comprendere quale sia il pazzo dei due, dove sia il fantasma, dove la realtà.'.
E per citare una frase cruciale dell'opera teatrale tratta da questa novella direi: 'Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede!'
Spesso è proprio così, proprio a seconda di come la guardi una stessa cosa può apparire in modo differente.
E sarebbe interessante capire questo e comprendere anche il punto di vista degli altri, ampliare così i propri orizzonti e vedere il mondo con occhi nuovi e diversi.
In una sola frase 'così è se vi pare'.
Pirandello è un autore che mi piace davvero tanto. Ho letto molte sue opere e mi sono piaciute tutte.
E' molto interessante la sua idea sulle sfaccettature della realtà, di come chi guarda vede cose diverse rispetto a quanto può vedere un altro osservatore.
Questa sua tesi è molto chiara nella novella 'La signora Frola e il signor Ponza, suo genero'. I due personaggi vedono la realtà in due modi totalmente diversi ma nessuno può dire quale sia la verità. '...la gente li studia, li squadra, li spia e, niente! Non riesce ancora in nessun modo a comprendere quale sia il pazzo dei due, dove sia il fantasma, dove la realtà.'.
E per citare una frase cruciale dell'opera teatrale tratta da questa novella direi: 'Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede!'
Spesso è proprio così, proprio a seconda di come la guardi una stessa cosa può apparire in modo differente.
E sarebbe interessante capire questo e comprendere anche il punto di vista degli altri, ampliare così i propri orizzonti e vedere il mondo con occhi nuovi e diversi.
In una sola frase 'così è se vi pare'.
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