Oggi è il 145° anniversario della nascita di Luigi Pirandello...lo so semplicemente perchè me lo ha detto google.
Pirandello è un autore che mi piace davvero tanto. Ho letto molte sue opere e mi sono piaciute tutte.
E' molto interessante la sua idea sulle sfaccettature della realtà, di come chi guarda vede cose diverse rispetto a quanto può vedere un altro osservatore.
Questa sua tesi è molto chiara nella novella 'La signora Frola e il signor Ponza, suo genero'. I due personaggi vedono la realtà in due modi totalmente diversi ma nessuno può dire quale sia la verità. '...la gente li studia, li squadra, li spia e, niente! Non riesce ancora in nessun modo a comprendere quale sia il pazzo dei due, dove sia il fantasma, dove la realtà.'.
E per citare una frase cruciale dell'opera teatrale tratta da questa novella direi: 'Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede!'
Spesso è proprio così, proprio a seconda di come la guardi una stessa cosa può apparire in modo differente.
E sarebbe interessante capire questo e comprendere anche il punto di vista degli altri, ampliare così i propri orizzonti e vedere il mondo con occhi nuovi e diversi.
In una sola frase 'così è se vi pare'.
giovedì 28 giugno 2012
giovedì 21 giugno 2012
riso in padella con verdure
Ultimamente non mi metto spesso ai fornelli per provare nuovi piatti ma l'altro giorno sono riuscita a reinventare un piatto sfizioso usando ciò che avevo in casa con un certo successo.
Basta infatti avere 3 carote, 2 uova, una scatoletta di piselli, 200 gr di riso, sale e spezie (va bene il curry oppure se si vuole piccante un pò di peperoncino e/o paprika). Il riso che avevo io era quello basmati integrale, ma va benissimo qualsiasi tipo di riso.
Ho sbattuto le uova con un pizzico di sale e ho fatto un'omelette, poi l'ho tagliata a striscioline e l'ho messa da parte. Nella padella dove ho cotto l'omelette vi ho messo le carote pulite e tagliate a fettine con un poco di olio e le ho fatte cuocere.
Nel frattempo ho cotto il riso. Quando le carote erano quasi cotte e il riso era cotto, ho scolato il riso e l'ho buttato in padella con le carote e i piselli della scatoletta. Ho aggiunto le striolisce di omelette e un pò di spezie.
Ho saltato il tutto nella padella e voilà un riso alle verdure colorato e leggero, nonchè buono!
venerdì 15 giugno 2012
rischio....
Perchè mai a volte chi è al volante si lascia distarre da qualsiasi cosa?Sono stata ad un pelo dall'essere investita sulle strisce perchè un tizio in macchina anzichè guardare dove andava, guardava dall'altra parte e si è pure messo ad accelerare!
Ma perchè non guardi dove vai? e che fai?? acceleri pure?
Per fortuna ha frenato all'ultimo e si è preso pure lui un bello spavento. Non mi aveva vista. Io già stavo ultimando il mio attraversamento e tu arrivi ad un incrocio guardando da tutt'altra parte (neanche dal lato della strada da cui potevano arrivare altre macchine) e poi acceleri?
Ma cribbio....
beh sono ancora sana e salva.. con un bello spavento.. ma sana e salva.
Devo ringraziare il mio karma, o il mio angelo custode o la mia buona stella.. in ogni caso grazie.
Ma perchè non guardi dove vai? e che fai?? acceleri pure?
Per fortuna ha frenato all'ultimo e si è preso pure lui un bello spavento. Non mi aveva vista. Io già stavo ultimando il mio attraversamento e tu arrivi ad un incrocio guardando da tutt'altra parte (neanche dal lato della strada da cui potevano arrivare altre macchine) e poi acceleri?
Ma cribbio....
beh sono ancora sana e salva.. con un bello spavento.. ma sana e salva.
Devo ringraziare il mio karma, o il mio angelo custode o la mia buona stella.. in ogni caso grazie.
domenica 10 giugno 2012
Breve sorvolo a....
In un fine settimana lungo, grazie al ponte del primo maggio, ho spiegato le ali e ho fatto un volo radente a:
Venezia
Trieste
un pezzetto della Slovenia e in particolare ho visitato le grotte di Postumia
A Trieste ho avuto modo di visitare la Risiera di San Sabba di cui ne ignoravo l'esistenza. Si tratta di un ex-stabilimento per la pilatura del riso del 1913 ma che venne utilizzato nel 1943 dai nazisti come lager. Si tratta di uno dei pochi campi di concentramento che sorsero in Italia nei quali entrò in funzione un forno crematorio. Oggi è un Monumento Nazionale. Di certo è stata un visita densa di significato.
Venezia
Triesteun pezzetto della Slovenia e in particolare ho visitato le grotte di Postumia
lunedì 21 maggio 2012
Papaveri.... e papere!
Andando in giro in questo periodo ammiro la natura che mi trovo attorno. Guardo felice le macchie di colore rosso che si stagliano sui prati, sulle rive, a fianco delle strade.. sono tantissimi papaveri. E' infatti il momento dei papaveri in fiore!
E vedendomi intorno mi sembra di essere in un quadro di Monet. Tipo questo:
Stupendi!!!
Sono un fiore incredibilmente semplice, che vive ai lati delle strade, nessuno lo pianta, nessuno lo innaffia, nessuno lo cura. Eppure lui si staglia alto e il suo colore ravviva la campagna. Lo adoro!
Dal papavero credo che dovrei imparare a cercare la semplicità, ad evitare le complicazioni e a non preoccuparmi troppo inutilmente.
E vedendomi intorno mi sembra di essere in un quadro di Monet. Tipo questo:
Stupendi!!!
Sono un fiore incredibilmente semplice, che vive ai lati delle strade, nessuno lo pianta, nessuno lo innaffia, nessuno lo cura. Eppure lui si staglia alto e il suo colore ravviva la campagna. Lo adoro!
Dal papavero credo che dovrei imparare a cercare la semplicità, ad evitare le complicazioni e a non preoccuparmi troppo inutilmente.
mercoledì 25 aprile 2012
Buona libertà a tutti!
A distanza di così tanti anni, per le generazioni come me che sono, fortunatamente, nate libere e che hanno visto la guerra solo dai giornali o dalla tv, oggi che significato ha?Per chi insomma non ha vissuto la guerra, il giogo di un regime, la resistenza e la liberazione può davvero capire fino in fondo il senso di questa giornata?
Forse non davvero fino in fondo. Credo quindi che sia importante non prendere quest'oggi come una semplice giornata di festa, ma volgere un pensiero a chi ha vissuto in quegli anni di guerra e di dittatura, a chi ha combattuto allora, a chi ha resistito e a chi ancora oggi non sa cosa significhi essere liberi, e ritenerci fortunati!
Quindi buona libertà a tutti!
Forse non davvero fino in fondo. Credo quindi che sia importante non prendere quest'oggi come una semplice giornata di festa, ma volgere un pensiero a chi ha vissuto in quegli anni di guerra e di dittatura, a chi ha combattuto allora, a chi ha resistito e a chi ancora oggi non sa cosa significhi essere liberi, e ritenerci fortunati!
Quindi buona libertà a tutti!
lunedì 23 aprile 2012
Coppetta sì, coppetta no...
Mi è stato dato il "la" da un altro blogger... è da un pò che volevo postare la mia esperienza di "coppettata" ma non trovavo le parole.. eh sì, a volte, mi viene il panico da pagina virtuale bianca soprattutto se devo parlare di cose delicate!!
Inoltre visto che la mia scelta per essa è stata dettata da motivi ecologici e visto che ieri c'è stata la giornata mondiale della Terra voglio parlarne proprio ora!
Per prima cosa non voglio convincere nessuna donna a passare alla coppetta ma, semplicemente, vorrei portare la mia esperienza perchè è davvero una valida alternativa ai tamponi e agli assorbenti e purtroppo, proprio per tale motivo, è assolutamente non pubblicizzata anche se esiste da anni!!
Il motivo è semplice: una coppetta tenuta con i dovuti accorgimenti igienici è utilizzabile per parecchi anni, mentre una donna nella sua vita quanti assorbenti andrebbe a usare e a buttare??? Lascio a voi i calcoli perchè anche senza farli è facile capire che le imprese produttrici di tamponi e assorbenti non vogliano che si sappia di questa cosa!
Della coppetta ne ho sentito parlare da amiche ma tutte per sentito dire e nessuna di loro per esperienza diretta. I miei dubbi sui suoi possibili effetti sulla salute, sulla sua comodità, sulla sua facilità di inserimento ed estrazione, sulla sua effettiva efficacia erano altissimi.
Il timore di aver problemi fisici e di salute, oltre a quello di perderla durante l'uso...e non ridete... sia in un senso, sia nell'altro, cioè (in parole povere) che mi si incastrasse e di essere un giorno sì e l'altro pure al pronto soccorso imbarazzatissima a spiegare il perchè fossi lì, sia la paura di espulsione della stessa in un attimo... la paura che potessi comunque avere perdite mi hanno inibito totalmente!
Finchè...qualcuno di mia conoscenza l'ha provata e ha dissipato i miei dubbi. E così dopo averne parlato con la ginecologa ho fatto il mio acquisto.
Ovvio con questo metodo è necessario avere una piena consapevolezza del proprio corpo ma molte mie paure ho scoperto che erano assolutamente solo paure.
Le prime volte è stato faticoso e certo ho avuto all'inizio difficoltà sia a capire quando svuotarla, sia nelle operazione di leva-metti... ma se proprio devo dirla tutta anche le prime volte con gli assorbenti, con le ali e con i tamponi non è stato così immediato... quindi ho resistito e ho continuato ad usarla, e dopo le prime volte vi assicuro che impari e riesci a regolarti magnificamente! Per cui con la coppetta rispetto a prima è davvero un'altra vita!
I vantaggi sono tanti, anche nello sport non dà fastidio, è davvero molto più igienico (sempre con i giusti accorgimenti) .. anche al mare non devi correre in cabina o al gabinetto non appena fai il bagno.
Unica difficoltà è quando vai in giro, può essere un pò complicato perchè non tutti i bagni pubblici sono forniti di lavandino 'interno' o sono grandi abbastanza per permettere le 'manovre di estrazione e di inserimento' (ci sono casi in cui anche entrare e chiudere la porta comporta l'appiattimento al muro stile geco o un'arrampicata sulla tazza altrimenti la porta non si chiude!!).
Anche se ultimamente da quando uso la coppetta mi sono accorta che la maggior parte degli esercizi commerciali (bar, ristoranti...) sono provvisti di lavandino nel bagno e sono ampi quel che basta.
Insomma non tornerei indietro! E in caso di difficoltà posso non usarla e tornare ai vecchi assorbenti.
Credo che sia importante per ogni donna essere consapevole della sua esistenza, parlarne anche con il proprio medico e poi con tutte le informazioni fare una scelta davvero libera e ponderata. Ma senza timori o paure perchè a mie spese ho scoperto che erano assolutamente infondate!
Inoltre visto che la mia scelta per essa è stata dettata da motivi ecologici e visto che ieri c'è stata la giornata mondiale della Terra voglio parlarne proprio ora!
Per prima cosa non voglio convincere nessuna donna a passare alla coppetta ma, semplicemente, vorrei portare la mia esperienza perchè è davvero una valida alternativa ai tamponi e agli assorbenti e purtroppo, proprio per tale motivo, è assolutamente non pubblicizzata anche se esiste da anni!!
Il motivo è semplice: una coppetta tenuta con i dovuti accorgimenti igienici è utilizzabile per parecchi anni, mentre una donna nella sua vita quanti assorbenti andrebbe a usare e a buttare??? Lascio a voi i calcoli perchè anche senza farli è facile capire che le imprese produttrici di tamponi e assorbenti non vogliano che si sappia di questa cosa!
Della coppetta ne ho sentito parlare da amiche ma tutte per sentito dire e nessuna di loro per esperienza diretta. I miei dubbi sui suoi possibili effetti sulla salute, sulla sua comodità, sulla sua facilità di inserimento ed estrazione, sulla sua effettiva efficacia erano altissimi.
Il timore di aver problemi fisici e di salute, oltre a quello di perderla durante l'uso...e non ridete... sia in un senso, sia nell'altro, cioè (in parole povere) che mi si incastrasse e di essere un giorno sì e l'altro pure al pronto soccorso imbarazzatissima a spiegare il perchè fossi lì, sia la paura di espulsione della stessa in un attimo... la paura che potessi comunque avere perdite mi hanno inibito totalmente!
Finchè...qualcuno di mia conoscenza l'ha provata e ha dissipato i miei dubbi. E così dopo averne parlato con la ginecologa ho fatto il mio acquisto.
Ovvio con questo metodo è necessario avere una piena consapevolezza del proprio corpo ma molte mie paure ho scoperto che erano assolutamente solo paure.
Le prime volte è stato faticoso e certo ho avuto all'inizio difficoltà sia a capire quando svuotarla, sia nelle operazione di leva-metti... ma se proprio devo dirla tutta anche le prime volte con gli assorbenti, con le ali e con i tamponi non è stato così immediato... quindi ho resistito e ho continuato ad usarla, e dopo le prime volte vi assicuro che impari e riesci a regolarti magnificamente! Per cui con la coppetta rispetto a prima è davvero un'altra vita!
I vantaggi sono tanti, anche nello sport non dà fastidio, è davvero molto più igienico (sempre con i giusti accorgimenti) .. anche al mare non devi correre in cabina o al gabinetto non appena fai il bagno.
Unica difficoltà è quando vai in giro, può essere un pò complicato perchè non tutti i bagni pubblici sono forniti di lavandino 'interno' o sono grandi abbastanza per permettere le 'manovre di estrazione e di inserimento' (ci sono casi in cui anche entrare e chiudere la porta comporta l'appiattimento al muro stile geco o un'arrampicata sulla tazza altrimenti la porta non si chiude!!).
Anche se ultimamente da quando uso la coppetta mi sono accorta che la maggior parte degli esercizi commerciali (bar, ristoranti...) sono provvisti di lavandino nel bagno e sono ampi quel che basta.
Insomma non tornerei indietro! E in caso di difficoltà posso non usarla e tornare ai vecchi assorbenti.
Credo che sia importante per ogni donna essere consapevole della sua esistenza, parlarne anche con il proprio medico e poi con tutte le informazioni fare una scelta davvero libera e ponderata. Ma senza timori o paure perchè a mie spese ho scoperto che erano assolutamente infondate!
giovedì 12 aprile 2012
Sopravvissuta...
Sono sopravvissuta a questi giorni di festa molto impegnativi... sono stata molto impegnata con parenti e amici e tutti i miei impegni mi portavano con le gambe sotto a vari tavoli sparsi per il mondo per mangiare in modo più che abbondante.Feste di compleanno, Pasqua e merendino!!!
E sono ancora viva per raccontarlo!!! Per chi non è ligure deve sapere che con il termine merendino si indica quella particolare tradizione e assolutamente impagabile che porta a ritrovarsi con gli amici per pasquetta, per il 25 aprile e per il 1 maggio. Con questo rito le compagnie si organizzano per andare sui prati o in qualche ameno luogo al fine di mangiare panini (con gli avanzi della Pasqua) o fare delle magagrigliate!
Si parte armati di tutto punto compresa dell'immancabile chitarra, del pallone e/o del frisbee. Le compagnie più organizzate cercano anche un posto con un riparo nelle vicinanze, una casa di appoggio in pratica con spazi verdi nelle vicinanze all'aperto, non sia mai che tutto venga rovinato dalla pioggia!
Quest'anno è stato tutto stupendo e perfetto. Un mega merendino divertentissimo con tutte le comodità: spazio all'aperto, spazio al chiuso, tavolo e sedie, tovaglia coloratissima, segnaposti coordinati e sorpresosi, anche un fantastico e originalissimo centrotavola, una marea di cibo portato in condivisione e la cucina per scaldarlo, barbecue con braciole, salciccia e spiedini vegani, forno a legna per la farinata, allegro vinello, due chitarre e tanta tanta tanta allegria!
Un grande grazie per gli amici presenti e anche a chi più di tutti ha organizzato, impeccabile come sempre!
Che voglio di più?!
E sono ancora viva per raccontarlo!!! Per chi non è ligure deve sapere che con il termine merendino si indica quella particolare tradizione e assolutamente impagabile che porta a ritrovarsi con gli amici per pasquetta, per il 25 aprile e per il 1 maggio. Con questo rito le compagnie si organizzano per andare sui prati o in qualche ameno luogo al fine di mangiare panini (con gli avanzi della Pasqua) o fare delle magagrigliate!
Si parte armati di tutto punto compresa dell'immancabile chitarra, del pallone e/o del frisbee. Le compagnie più organizzate cercano anche un posto con un riparo nelle vicinanze, una casa di appoggio in pratica con spazi verdi nelle vicinanze all'aperto, non sia mai che tutto venga rovinato dalla pioggia!
Quest'anno è stato tutto stupendo e perfetto. Un mega merendino divertentissimo con tutte le comodità: spazio all'aperto, spazio al chiuso, tavolo e sedie, tovaglia coloratissima, segnaposti coordinati e sorpresosi, anche un fantastico e originalissimo centrotavola, una marea di cibo portato in condivisione e la cucina per scaldarlo, barbecue con braciole, salciccia e spiedini vegani, forno a legna per la farinata, allegro vinello, due chitarre e tanta tanta tanta allegria!
Un grande grazie per gli amici presenti e anche a chi più di tutti ha organizzato, impeccabile come sempre!
Che voglio di più?!
venerdì 6 aprile 2012
martedì 27 marzo 2012
Biciclettando!
Riesumata la mia vecchia bici...
beh non questa.. un modello un pò più recente...
tolte le rotelle..
no, scherzo!! Già era senza rotelle ;)
Cambiati copertoni, camere d'aria e freni, comprata la catena per pochi euro e ora andare in bici al lavoro non ha prezzo!
beh non questa.. un modello un pò più recente...
tolte le rotelle..
no, scherzo!! Già era senza rotelle ;)
Cambiati copertoni, camere d'aria e freni, comprata la catena per pochi euro e ora andare in bici al lavoro non ha prezzo!
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