Eh sì è stato proprio il mio primo Natale, ho riscoperto tramite un piccolo terremoto,
nonostante sia così piccola, il Natale di quando ero bimba anch'io, la sua
magia, la sua attesa, la gioia e lo stupore che solo un bimbo può provare nello
spacchettare i regali, la felicità di stare in famiglia!
E in un secondo mi ritrovo già
alla sera di questa giornata per cui, prima che sia già domani, tanti tanti auguri a tutti!
Spero che abbiate passato una gioiosa e serena giornata e voglio augurarvi e augurarmi che questo possa durare nel tempo anche per i giorni che verranno, per finire bene l'anno e per l'anno nuovo!
giovedì 25 dicembre 2014
martedì 18 novembre 2014
Natura!
Lo spettacolo
dell’arco alpino incappucciato dalla neve in una giornata tersa di sole - anche
se qualche nuvoletta -, con i colori vivaci dell’autunno attorno non ha prezzo.
venerdì 7 novembre 2014
Fuori dal mondo...
Ultimamente mi sento un pò fuori dal mondo, non riesco a seguire l'attualità, un pò per mancanza di tempo, leggere i giornali è un lusso che posso concedermi davvero raramente pure collegarmi qui, un pò perchè mi viene il nervoso a leggere le notizie...possibile che la situazione diventi sempre più tragica e nessuno si preoccupa di fare nulla?
Ho ben poco da scrivere perchè sono assolutamente non aggiornata e ho pure poco tempo.
Nel contempo però mi accorgo che la gente è sempre più depressa e arrabbiata con tutto e tutti.
Non so se è stata una serie di eventi fortuiti ma ho assistito a un sacco di litigi per cavolate, come per un parcheggio, in un caso due donne sono venute alle mani con tanto di chiamata ai carabinieri e uno svenimento di una probabilmente parente di quella che ha iniziato a menare le mani. In un altro caso uno facendo retromarcia ha iniziato apposta a picchiare sulla macchina che aveva dietro una, due e tre volte, entrambi i guidatori urlando come matti e poi andandosene ognuno per la propria strada.
Non capisco certi atteggiamenti e modi di agire. Ogni giorno che passa sembra che il mondo sia solo dei furbi, a partire dai nostri politici.. mi sembra che solo chi fa il furbo la vince e non c'è nessuna autorità in grado di arginare tutto ciò.
Già da tempo ho notato questo trend. Beh di certo già non vivevo nel mondo delle favole dove tutti vivono felici e contenti, ma un minimo di fiducia nella società lo avevo, quasi tutti, la maggior parte, seguivano le regole accettate e condivise e chi non le seguiva veniva disapprovato. E non sto parlando di norme giuridiche ma normali regole quotidiane come ad esempio il posto è di chi arriva per prima, sull'autobus lascio e vedevo che nella maggioranza delle volte veniva lasciato il posto a chi ne ha più bisogno senza che venisse chiesto, si rispetta la fila, un sorriso costava poco regalarlo invece.... liti per il parcheggio, nessuno si alza per lasciare il posto, addirittura nonostante i numeri tagliacoda c'è sempre il furbetto che si fa passare per vari numeri prima passando avanti a tutti...fino ad arrivare alle norme della strada. I limiti di velocità sono un optional per qualcuno, sorprassi azzardati, macchine con fari bruciati, senza stop funzionanti, da ultimo la notizia del fermo di non so quante auto senza assicurazione!
E chi lo fa viene accettato anzi mi sembra addirittura 'invidiato'. Questo mi turba ma non mi intristisce o deprime, forse perchè sono un'inguaribile ottimista o forse perchè sono felice (il mio fagottino mi riempie di gioia ..e anche di stanchezza) e continuo a camminare per la strada con lo sguardo in avanti e non procedo con lo sguardo cupo rivolto a terra, forse per questo vedo tutto ciò, forse anche per questo mi sento un pò fuori dal mondo...
o forse sto travisando e ...
Voi come la vedete?
Ho ben poco da scrivere perchè sono assolutamente non aggiornata e ho pure poco tempo.
Nel contempo però mi accorgo che la gente è sempre più depressa e arrabbiata con tutto e tutti.
Non so se è stata una serie di eventi fortuiti ma ho assistito a un sacco di litigi per cavolate, come per un parcheggio, in un caso due donne sono venute alle mani con tanto di chiamata ai carabinieri e uno svenimento di una probabilmente parente di quella che ha iniziato a menare le mani. In un altro caso uno facendo retromarcia ha iniziato apposta a picchiare sulla macchina che aveva dietro una, due e tre volte, entrambi i guidatori urlando come matti e poi andandosene ognuno per la propria strada.
Non capisco certi atteggiamenti e modi di agire. Ogni giorno che passa sembra che il mondo sia solo dei furbi, a partire dai nostri politici.. mi sembra che solo chi fa il furbo la vince e non c'è nessuna autorità in grado di arginare tutto ciò.
Già da tempo ho notato questo trend. Beh di certo già non vivevo nel mondo delle favole dove tutti vivono felici e contenti, ma un minimo di fiducia nella società lo avevo, quasi tutti, la maggior parte, seguivano le regole accettate e condivise e chi non le seguiva veniva disapprovato. E non sto parlando di norme giuridiche ma normali regole quotidiane come ad esempio il posto è di chi arriva per prima, sull'autobus lascio e vedevo che nella maggioranza delle volte veniva lasciato il posto a chi ne ha più bisogno senza che venisse chiesto, si rispetta la fila, un sorriso costava poco regalarlo invece.... liti per il parcheggio, nessuno si alza per lasciare il posto, addirittura nonostante i numeri tagliacoda c'è sempre il furbetto che si fa passare per vari numeri prima passando avanti a tutti...fino ad arrivare alle norme della strada. I limiti di velocità sono un optional per qualcuno, sorprassi azzardati, macchine con fari bruciati, senza stop funzionanti, da ultimo la notizia del fermo di non so quante auto senza assicurazione!
E chi lo fa viene accettato anzi mi sembra addirittura 'invidiato'. Questo mi turba ma non mi intristisce o deprime, forse perchè sono un'inguaribile ottimista o forse perchè sono felice (il mio fagottino mi riempie di gioia ..e anche di stanchezza) e continuo a camminare per la strada con lo sguardo in avanti e non procedo con lo sguardo cupo rivolto a terra, forse per questo vedo tutto ciò, forse anche per questo mi sento un pò fuori dal mondo...
o forse sto travisando e ...
Voi come la vedete?
sabato 27 settembre 2014
Falling in love!
Sono irrimediabilmente, perdutamente e felicemente innamorata.
Io amo la mia piccina!
Quello che mi manca è solo il sonno e il tempo, per il resto ho davvero tutto, non posso davvero chiedere di più!
Il tempo sta volando, le pagine del calendario girano veloci, mi sto godendo ogni momento e mi accorgo dei giorni che passano in fretta solo dalla crescita di mia figlia o meglio dai vestitini che metteva e che ora sono piccoli.
giovedì 12 giugno 2014
Pausa caffè!
La piccola in braccio... radio accesa... caffettino e fetta di torta per stare sveglia e ricaricarmi di energia!!
Peccato che la torta cioccolato e banana, che ho fatto ieri, è già stata quasi tutta spazzolata!!
Peccato che la torta cioccolato e banana, che ho fatto ieri, è già stata quasi tutta spazzolata!!
martedì 10 giugno 2014
A spasso nei ricordi!
...sto sistemando le
foto delle vacanze passate.
Quanti posti ho visto, quante esperienze, quanti ricordi!!! ...
Ho deciso di condividere con voi qualcosina, per cui vi farò assaggiare un po' di Messico!!
Quanti posti ho visto, quante esperienze, quanti ricordi!!! ...
Ho deciso di condividere con voi qualcosina, per cui vi farò assaggiare un po' di Messico!!
Ci sono stata nel 2008, bellissimo, in giro con zaino in spalla e
pullman di linea, divertimento e cultura, siti archeologici e mare!
| Compeque |
| bagnetto - acqua caldissima e bottiglia di tequila!! |
| giro in lancia nella biosfera vicino a Playa del Carmen |
| Merida, fiesta!!!!!!!! |
| Palenque |
| Playa |
| Uxmal - su per la piramide |
| Kabah |
lunedì 9 giugno 2014
Shhh silenzio!
Silenzio!
Mi sto godendo questo silenzio, mio marito è in trasferta ma torna domani, la piccola A. si è addormentata inaspettatamente mentre le facevo l'aerosol.
Lei ha un piccolo sensore installato che la fa svegliare non appena si rientra a casa, appena varchiamo la porta di casa e la 'parcheggio', manco il tempo di togliermi la giacca o le scarpe e lei 'weeee'.
Lo stesso sensore le permette di svegliarsi non appena mi connetto ad internet, mi dà il tempo di accendere il computer, avviare i programmi ma non appena apro la pagina internet o mi apro la posta... ecco... 'weeeee'!
Ma ora in questo momento no, questo sensore sarà un attimo staccato...
...quindi mi godo questo silenzio e mi prendo un attimo di stacco internettiano.
Poi per carità A. è bravissima, a volte fin troppo... tipo stasera che si è addormentata con tutto il 'wwwww' dell'aerosol e anche sto pomeriggio tutta sorrisi, trilli e gridolini!
Sono anche riuscita a cucinare con calma e tranquillità mentre lei schiacciava un altro riposino, così mi sono messa ai fornelli e ho cucinato riso e lenticchie.
Era da tanto che volevo provare questo piatto, consigliato da mia sorella e stasera l'ho preparato. Buono. Da rifare sicuramente.
Anche la scorsa settimana c'è stato un giorno in cui sono riuscita a cucinare e mettere su una bella cenetta messicana. Avevo un avocado e che cosa c'è di meglio di una fajitas con il guacamole?
Con il guacamole poi ho scoperto e provato una ricettina niente male, semplice, veloce e sfiziosa.
Oltre al guacamole servono solo dei filetti di merluzzo surgelati, si passano nella farina ancora surgelati, un pizzichino di sale, poi in una padella antiaderente con un filino d'olio, cuocendoli fino a che si forma una crosticina croccante.
Si servono caldi con il guacamole spalmato sopra.
La ricetta l'avevo trovata su una rivista ma era molto più complicata, l'ho ridotta all'osso e semplificata ma anche così è molto buona!
Un bel contrasto tra freddo e caldo, croccante e morbido, salato e dolce.
Se la provate questa ricetta ditemi che ne pensate.
Beh che dire... sembra che la pace continui... magari riesco anche a leggermi la posta! :)
Mi sto godendo questo silenzio, mio marito è in trasferta ma torna domani, la piccola A. si è addormentata inaspettatamente mentre le facevo l'aerosol.
Lei ha un piccolo sensore installato che la fa svegliare non appena si rientra a casa, appena varchiamo la porta di casa e la 'parcheggio', manco il tempo di togliermi la giacca o le scarpe e lei 'weeee'.
Lo stesso sensore le permette di svegliarsi non appena mi connetto ad internet, mi dà il tempo di accendere il computer, avviare i programmi ma non appena apro la pagina internet o mi apro la posta... ecco... 'weeeee'!
Ma ora in questo momento no, questo sensore sarà un attimo staccato...
...quindi mi godo questo silenzio e mi prendo un attimo di stacco internettiano.
Poi per carità A. è bravissima, a volte fin troppo... tipo stasera che si è addormentata con tutto il 'wwwww' dell'aerosol e anche sto pomeriggio tutta sorrisi, trilli e gridolini!
Sono anche riuscita a cucinare con calma e tranquillità mentre lei schiacciava un altro riposino, così mi sono messa ai fornelli e ho cucinato riso e lenticchie.
Era da tanto che volevo provare questo piatto, consigliato da mia sorella e stasera l'ho preparato. Buono. Da rifare sicuramente.
Anche la scorsa settimana c'è stato un giorno in cui sono riuscita a cucinare e mettere su una bella cenetta messicana. Avevo un avocado e che cosa c'è di meglio di una fajitas con il guacamole?
Con il guacamole poi ho scoperto e provato una ricettina niente male, semplice, veloce e sfiziosa.
Oltre al guacamole servono solo dei filetti di merluzzo surgelati, si passano nella farina ancora surgelati, un pizzichino di sale, poi in una padella antiaderente con un filino d'olio, cuocendoli fino a che si forma una crosticina croccante.
Si servono caldi con il guacamole spalmato sopra.
La ricetta l'avevo trovata su una rivista ma era molto più complicata, l'ho ridotta all'osso e semplificata ma anche così è molto buona!
Un bel contrasto tra freddo e caldo, croccante e morbido, salato e dolce.
Se la provate questa ricetta ditemi che ne pensate.
Beh che dire... sembra che la pace continui... magari riesco anche a leggermi la posta! :)
mercoledì 30 aprile 2014
Quattro mesi fa un grande cambiamento!
Quattro
mesi… già quattro mesi sono passati e se, da una parte, sono volati, dall’altra
sembra ieri!
Sono
stati quattro mesi intensi, emozionanti, unici, pieni, strabilianti,
sorprendenti e anche un po’ faticosi; il 30 dicembre 2013 tutto è cambiato: un
piccolo fagottino è entrato nella mia vita!!!
Sono
diventata mamma ed è un’avventura spettacolare. Ci sentivamo pronti e così
eccoci qui a vivere questa nuova mega esperienza di vita.
Fortunatamente
ho avuto una gravidanza grandiosa, non ho smesso di fare la mia vita tranne
adottare piccoli accorgimenti per non mettere in pericolo la nuova vita che
cresceva in me.
L’unica
cosa sofferta è stata la nausea, ma da una parte mi ha permesso di non prendere
che pochi chili, credo di essere stata iperfortunata perché la gravidanza non
mi ha fatto mettere su chili ma anzi… li ho persi!
Ho
ascoltato il mio corpo, ho riposato quando ero stanca, sottoponendomi a tutti i
controlli del caso, prendendo l’acido folico e a fine gravidanza il ferro di
cui avevo carenza. Tutto è andato per il verso giusto, ho perfino continuato
fino all’estate ad allenarmi evitando traumi e determinati esercizi, per poi
passare allo yoga da settembre che ho regolarmente praticato fino al 20
dicembre!
Il
parto è stata un’esperienza indimenticabile, dolorosa ma emozionante, lungo ma
senza complicazioni di sorta e alla fine è nata lei, tutta guance e capelli, la
piccola A. di cui ora non potrei neanche pensare di farne a meno!!!
Ora
mi sto dedicando a lei ventiquattro ore al giorno, allattandola in via
esclusiva a richiesta, imparando a conoscerla, … non ho abbandonato questo blog
ma semplicemente messo un po’ a riposo.
sabato 7 dicembre 2013
Addio Madiba
Non ho nulla da dire, un grande uomo come te non ha bisogno di nulla, non c'è bisogno di parole per salutarti o per ricordarti, per te parla quello che hai fatto, i tuoi scritti, i tuoi discorsi, l'aver cambiato il mondo....
giovedì 17 ottobre 2013
Uno scampolo di sole...
L'estate è finita già da un pezzo ed eravamo nel bel mezzo dell'autunno con freddo, nuvole, pioggerellina, temporali, vento frizzante per non dire gelido... ma... sorpresa!!! Ecco di nuovo il sole caldo e temperature miti. Durerà poco ma io per ora me lo godo!!!
Oggi ho fatto un po' la lucertola sul terrazzo in compagnia di un buon libro e una tazza di tisana, giusto per fare il pieno di calore e ricaricare la batteria!
Beh di mattina ci sono sempre pochi gradi ma da due giorni nelle ore centrali della giornata si sta divinamente.
Ultimamente ho deciso che mi devo concedere piccole coccole quotidiane, almeno una al giorno se riesco. Visto che devo rallentare un po', anziché farmi venir il nervoso per il tempo che mi sembra che non mi basta mai, ho realizzato ieri che forse devo imparare ad apprezzare la mia attuale velocità ridotta.
Già da sempre in lotta contro il tempo, ho imparato a gestirlo per il meglio, me lo facevo bastare lavorando sull'organizzazione ed incastrando alla perfezione impegni, amici, famiglia, lavoro e hobby.
A volte potevo sembrare un po' una pazza, saltellando di qui e di là senza tuttavia perdere il piacere di ciò che stavo facendo, ma impegnando le mie ventiquattrore fino all'ultimo minuto.
Era un dispendio di energie ma mi permetteva di seguire tutto ciò che avevo a cuore senza perdere di vista nulla. Gustando ed apprezzando tutto.
Oggi invece, da qualche mese, mi ritrovo con il freno a mano tirato. Il non poter correre più qui e là come una pallina impazzita ogni tanto mi innervosisce, mi sento come un pilota di formula uno costretto a pilotare una macchinina qualsiasi. Ieri ho raggiunto l'apice, quasi una crisi di nervi. Mi sono ritrovata alla fine del pomeriggio avendo ancora mille cose da fare, niente di importante per carità, alcune faccende casalinghe ma che mi erano rimaste indietro e guardando il pomeriggio appena passato non riuscivo a capire dove fosse finito il tempo.
Il mio prezioso tempo. Ed oggi al sole sul terrazzo forse un po' mi sono ravveduta e ho capito. Chissà se domani, magari ripiombata di nuovo nel plumbeo autunno, la penserò nello stesso modo.. chissà... allora mi appunto qui qualcosa.
Il tempo è prezioso ma non deve essere tiranno.
Non devo essere schiava del tempo, altrimenti mi arrabatto come ieri, senza tuttavia arrivare a nulla.
Già quest'estate è stata all'insegna del relax e diversa da tutte le mie estate passate. Senza lunghi viaggi, senza corse, senza mille impegni serali infrasettimanali e del weekend, niente inseguimenti di sagre danzanti. Però me la sono goduta, con un po' di mare e un po' di montagna, con la famiglia e gli amici. Ho così potuto riscoprire antichi piaceri, quali la lettura e ho anche voluto imparare qualcosa di nuovo, il chiacchierino.
Quindi oggi al sole con il mio libro e la mia tisana ho capito che forse non posso sempre inseguire il tempo a velocità speedy. Visto che non riesco ad inseguire il tempo come prima mi conviene assecondare il mio passo più lento e guardare il paesaggio che magari è interessante. E al posto di vedere file di alberi fuggenti, magari scopro qualcosa di carino tra le fronde degli alberi che ora sfilano lenti lenti davanti ai miei occhi.
Che importa, importa solo dove voglio arrivare e so dove. Mi gusto il viaggio anziché gustarmi l'arrivo. Magari si tratta del giusto punto di vista per questo periodo della mia vita.
Non sarà facile, già la vita moderna è frenetica ma... ce la posso fare!! O almeno ci posso provare...
Vedremo.
Oggi ho fatto un po' la lucertola sul terrazzo in compagnia di un buon libro e una tazza di tisana, giusto per fare il pieno di calore e ricaricare la batteria!
Beh di mattina ci sono sempre pochi gradi ma da due giorni nelle ore centrali della giornata si sta divinamente.
Ultimamente ho deciso che mi devo concedere piccole coccole quotidiane, almeno una al giorno se riesco. Visto che devo rallentare un po', anziché farmi venir il nervoso per il tempo che mi sembra che non mi basta mai, ho realizzato ieri che forse devo imparare ad apprezzare la mia attuale velocità ridotta.
Già da sempre in lotta contro il tempo, ho imparato a gestirlo per il meglio, me lo facevo bastare lavorando sull'organizzazione ed incastrando alla perfezione impegni, amici, famiglia, lavoro e hobby.
A volte potevo sembrare un po' una pazza, saltellando di qui e di là senza tuttavia perdere il piacere di ciò che stavo facendo, ma impegnando le mie ventiquattrore fino all'ultimo minuto.
Era un dispendio di energie ma mi permetteva di seguire tutto ciò che avevo a cuore senza perdere di vista nulla. Gustando ed apprezzando tutto.
Oggi invece, da qualche mese, mi ritrovo con il freno a mano tirato. Il non poter correre più qui e là come una pallina impazzita ogni tanto mi innervosisce, mi sento come un pilota di formula uno costretto a pilotare una macchinina qualsiasi. Ieri ho raggiunto l'apice, quasi una crisi di nervi. Mi sono ritrovata alla fine del pomeriggio avendo ancora mille cose da fare, niente di importante per carità, alcune faccende casalinghe ma che mi erano rimaste indietro e guardando il pomeriggio appena passato non riuscivo a capire dove fosse finito il tempo.
Il mio prezioso tempo. Ed oggi al sole sul terrazzo forse un po' mi sono ravveduta e ho capito. Chissà se domani, magari ripiombata di nuovo nel plumbeo autunno, la penserò nello stesso modo.. chissà... allora mi appunto qui qualcosa.
Il tempo è prezioso ma non deve essere tiranno.
Non devo essere schiava del tempo, altrimenti mi arrabatto come ieri, senza tuttavia arrivare a nulla.
Già quest'estate è stata all'insegna del relax e diversa da tutte le mie estate passate. Senza lunghi viaggi, senza corse, senza mille impegni serali infrasettimanali e del weekend, niente inseguimenti di sagre danzanti. Però me la sono goduta, con un po' di mare e un po' di montagna, con la famiglia e gli amici. Ho così potuto riscoprire antichi piaceri, quali la lettura e ho anche voluto imparare qualcosa di nuovo, il chiacchierino.
Quindi oggi al sole con il mio libro e la mia tisana ho capito che forse non posso sempre inseguire il tempo a velocità speedy. Visto che non riesco ad inseguire il tempo come prima mi conviene assecondare il mio passo più lento e guardare il paesaggio che magari è interessante. E al posto di vedere file di alberi fuggenti, magari scopro qualcosa di carino tra le fronde degli alberi che ora sfilano lenti lenti davanti ai miei occhi.
Che importa, importa solo dove voglio arrivare e so dove. Mi gusto il viaggio anziché gustarmi l'arrivo. Magari si tratta del giusto punto di vista per questo periodo della mia vita.
Non sarà facile, già la vita moderna è frenetica ma... ce la posso fare!! O almeno ci posso provare...
Vedremo.
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