sabato 12 marzo 2011

Uomo e natura...

La terra non appartiene all’uomo ma è l’uomo che appartiene alla terra.
Crediamo di poter modificare tutto a nostro piacimento, di poter costruire, inquinare, creare, distruggere, modificare, rovinare, coltivare, trasformare tutto ciò che ci circonda ma poi capita che un qualche evento catastrofico come quanto sta accadendo in Giappone ci ricorda cosa siamo.
Tutta la mia solidarietà e i miei pensieri vanno a coloro che si trovano nell'epicentro di questa catastrofe e a tutti quelli che hanno nella loro vita provato un qualcosa di simile (terremoto, alluvione,...). 


Siamo inermi di fronte alla forza della natura.
Non siamo in grado di dominare o arginare la forza della natura sia creativa che distruttiva.
E capiamo quanto siamo impotenti davanti ad essa.
Dobbiamo solo imparare ad accettare ciò, amare e rispettare un po’ di più questa terra sulla quale viviamo come ospiti perché non è nostra.
Non siamo noi i padroni.
Non è né una nemica né un’amica ma la nostra casa nella quale ci rifugiamo, nel bene e nel male. Una casa da rispettare e tenere bene non solo per noi ma per chi verrà dopo di noi.
Bisognerebbe lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato.

1 commento:

  1. Madre Natura non possiede la cattiveria che è invece prerogativa dell'essere umano...quando si ribella la si accusa dimenticandosi che è grazie a lei che l'uomo vive...! I giapponesi sanno distinguere la cattiveria perchè l'hanno provata in passato sulla propria pelle,sono solidale con loro e sò che sapranno rialzarsi di nuovo...
    Buona settimana cara...un abbraccio,lù

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